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Ingredient: Patate

Cefalo all’Italiana

Cefalo all’Italiana
In una pentola piena di acqua bollente leggermente salata, che contenga interamente il pesce, mettere a lessare il cefalo per 10 minuti a fiamma bassa.
Prelevare il cefalo intero e depositarlo su di un piatto di portata ovale che lo contenga interamente.
In una ciotola mettere l’olio, il succo di limone, il prezzemolo tritato, pepe, sale e sbattere bene con una forchetta.
Versare la salsa preparata sul cefalo, guarnire intorno con spicchi di patate.

Branzino con Salsa ai Capperi

Branzino con Salsa ai Capperi.
In una padella antiaderente mettere l’aceto, 1 pizzico di sale, 1 macinata di pepe, mescolare e far ridurre quasi tutto l’aceto a fiamma bassa.
Togliere la padella dal fuoco, far raffreddare un po’, aggiungere 1 cucchiaio di acqua fredda, i tuorli. 20gr di burro a pezzetti e mescolare.
Rimettere la padella sul fuoco, a fiamma molto bassa, continuare a mescolare, quando la salsa inizierà ad ispessire unire il rimanente burro a pezzettini ed 1 cucchiaino di acqua fredda goccia a goccia, mettere il successivo pezzetto e le gocce di acqua solo quando il precedente si è ben incorporato, così fino all’esaurimento del burro.
Passare la crema al colino fine, aggiungere i capperi, mescolare bene e metterla in una salsiera e tenere da parte.
Togliere il branzino dalla pescera, sgocciolarlo e depositarlo su di un piatto di portata ovale contornato dagli spicchi di patate.

Videoricetta Pasta e patate

Pasta e patate.
Pulire le verdure e affettarle a cubetti anche il lardo. Far soffriggere le verdure ed il lardo in pentola a bordi alti e aggiungere le patate, coprire le verdure con acqua e lasciare cuocere per 30 minuti. Aggiungere la pasta e regolare di acqua se necessario, terminare la cottura della pasta e servire.

Braciole alla Ciociara

Trasferire le sole braciole in una teglia da forno con il loro sugo di cottura e 2 cucchiai di acqua calda, tenere da parte la padella di cottura.
Infornare a forno caldo a 190°C per 20 minuti.
In una padella antiaderente capiente mettere a scaldare 2 cucchiai di olio evo.
Aggiungere le cipolle e farle imbiondire, mescolando.
Unire gli spicchi di patate, pepe, sale e cuocerli mescolando spesso.
Sfornare le braciole, sgocciolarle nella padella di cottura tenuta da parte, depositarle ancora nella teglia da forno e tenere al caldo.
Rimettere sul fuoco la padella con il sugo di cottura delle braciole, aggiungere il marsala e farlo ridurre un po’.
Versare il sughetto ottenuto sulle braciole nella teglia, contornare con gli spicchi di patate ed infornare a forno caldo a 190°C per 5 minuti.

Capretto Intero e Ripieno alla Calabrese

Capretto Intero e Ripieno alla Calabrese:
Con il rimanente burro ungere il capretto esternamente, salare e pepare esternamente.
Disporlo in una teglia da forno unta di burro che lo contenga interamente, contornarlo con le cipolline, le patate a spicchi e cospargere con il rimanente burro a fiocchetti.
Infornare a forno caldo a 200°C per 60 minuti.
Mescolare e girare il capretto di tanto in tanto.
A cottura ultimata trasferire il capretto su di un piatto di portata contornato dalle cipolline e dalle patate.
Mettere in salsiera la metà di sugo rimasta.

Capretto alla Siciliana

Capretto alla Siciliana:
In una padella antiaderente mettere a scaldare l’olio evo.
Aggiungere la cipolla tritata, gli spicchi di aglio schiacciarli con i rebbi di una forchetta e far rosolare a fiamma moderata.
Togliere l’aglio, unire i pezzi di capretto e farli dorare in ogni loro parte.
Aggiungere il prezzemolo tritato, il pecorino a dadini, sale e pepe, mescolare.
Versare il vino rosso e lasciar evaporare.
Aggiungere le patate a spicchi, far rosolare per 5 minuti e ricoprire tutta la preparazione con acqua calda.
Continuare la cottura per 60 minuti a padella coperta ed a fiamma bassa mescolare di tanto in tanto.

Capretto alla Avellinese

In un pentolino mettere a sciogliere il burro a fiamma bassa e tenere da parte.
Mettere i pezzi di capretto in una teglia da forno con la metà del burro fuso, salare, pepare.
Ricoprire i pezzi di capretto con le fettine di patate, salare e pepare.
Infornare a forno caldo a 190°C per 60 minuti.
Dopo 45 minuti di cottura cospargere i pezzi di capretto e le fettine di patate con il parmigiano ed il rimanente burro fuso.
Rimettere in forno per i rimanenti 15 minuti.
Sfornare e trasferire la preparazione su di un piatto di portata.

Fettine di Manzo alla Birra

Mettere, nella teglia, sopra le cipolle uno strato di patate poi uno strato di fettine di manzo ancora uno strato di patate poi il manzo e così via fino all’esaurimento degli ingredienti, terminare con lo strato di patate.
Versare sopra la birra e ½ bicchiere di acqua calda.
Infornare a forno caldo a 180°C per 60 minuti.
Togliere dal forno e spolverizzare con il prezzemolo tritato.

Bollito alla Casalinga

Bollito alla Casalinga:
In una grossa pentola mettere la carne lavata e pulita, ricoprirle con 2 litri di acqua fredda e far bollire.
Con un mestolo forato schiumare il liquido in superficie, aggiungere la cipolla steccata, la carota, il sedano, l’aglio, 5 grani di pepe, 1 cucchiaio di sale grosso e cuocere per 120 minuti a fiamma moderata.
A cottura ultimata della carne sgocciolarla e depositarla su di un grande piatto di portata contornata dalle 4 patate lesse.
Servire in tavola la carne su piatto di portata con le patate lesse e la salsiera con la salsa verde.

Bocconcini alla Valdostana

Realizzare, con il composto steso, tanti triangoli di 4cm per lato o con un coppapasta da 6cm di diametro dei cerchi.
Depositare sulla metà di ognuno un po’di fontina e sull’altra metà un po’ di prosciutto cotto, ricoprire con un triangolo o il cerchio preparato, e così via fino alla fine degli ingredienti in modo da ottenere tanti triangoli o cerchi farciti.
Passare i triangoli o cerchi nelle uova sbattute poi nella farina.
In una padella antiaderente mettere a scaldare l’olio evo.
Aggiungere i triangoli o cerchi, friggerli in ogni loro parte, girandoli ogni tanto fino a doratura completa.
Prelevarli dalla padella con un mestolo forato e disporli su carta assorbente da cucina per far rilasciare l’olio in eccesso.
Depositarli ordinatamente su piatto di portata e salarli.

Bollito alla Lombarda

In una grossa pentola mettere tutte le altre carni lavate e pulite, ricoprirle con acqua fredda e farle bollire.
Con un mestolo forato schiumare il liquido, aggiungere la cipolla steccata, la carota, il sedano e cuocere per 60 minuti a fiamma moderata.
A cottura delle carni sgocciolarle e depositarle su di un grande piatto di portata.
Togliere il cotechino dall’acqua di cottura, togliere il canovaccio e depositarlo su piatto di portata con le altre carni.
Servire in tavola le carni su piatto di portata con le patate lesse in insalatiera e la salsiera con la salsa verde.

Baccalà alla Genovese

Baccalà alla Genovese:
In una padella antiaderente capiente mettere a scaldare 3 cucchiai di olio evo.
Aggiungere la carota, la cipolla, il sedano, l’aglio, tutti tritati e far imbiondire, mescolare.
Unire le acciughe tritate, i capperi, i pinoli, mescolare bene e far cuocere per 5 minuti e mescolare.
Sgocciolare dal latte i pezzi di baccalà, infarinarli leggermente, adagiarli nella padella con le verdure preparato e cuocerli per 5 minuti per parte.
Depositare ordinatamente in una teglia da forno le patate affettate versare sopra l’olio rimasto, salare poco, adagiare sopra i pezzi di baccalà con il loro sugo di verdure.
Infornare a forno caldo a 200°C per 5 minuti.

Bastoncini di Patate

In una pentola piena di acqua bollente leggermente salata, mettere a lessare le patate per 20 minuti.
Scolarle, sbucciarle, metterle in una ciotola capiente e schiacciarle con una forchetta.
Aggiungere la farina, il burro ammorbidito, i tuorli, 1 pizzico di sale ed impastare al fine di ottenere un composto omogeneo.
Formare con le mani dei bastoncini della lunghezza di 8cm circa.
Allinearli su di una placca da forno ricoperta da carta da forno unta di olio evo.
Infornare a forno caldo a 180°C fino a doratura dei bastoncini.

Aringhe alla Senese

Aringhe alla Senese:
Disporre nella pentola di terracotta con le aringhe, le patate a fettine, le carote, le cipolle imbiondite, i capperi, il timo ed l’alloro sbriciolati, pepe, sale ed il rimanente burro-
Mettere lo spargi-fiamma sotto la pentola di terracotta, mettere il suo coperchio di terracotta sulla pentola e cuocere per 60 minuti a fiamma bassa.
Mescolare ogni tanto la preparazione.
Mettere ordinatamente su di un piatto di portata le aringhe contornate con le sue verdure.
Spolverizzare la preparazione con il prezzemolo tritato.

Ortaggi e Mozzarella

Sul piano di lavoro tagliare la mozzarella a dadini e tenere da parte.
In una ciotolina mettere l’olio evo, il succo di limone, il pepe, il sale, sbattere con una forchetta per emulsionare il tutto.
Mettere tutte le verdure cotte e la mozzarella a dadini il una insalatiera, versare sopra la salsina preparata e mescolare bene con un cucchiaio al silicone.

Legumi in Maionese

A maionese pronta aggiungere la panna e mescolarla bene con un cucchiaio di silicone dal basso verso l’alto delicatamente.
Mettere la Maionese in salsiera e riporre in frigorifero fino mal momento dell’uso.
Su di un piatto di portata disporre a settori le fette di patate, le gemme di cavolfiore, le punte di asparagi, i cornetti a pezzetti, i pisellini e per finire cospargere tutto il piatto con la maionese preparata.
Servire la maionese avanzata in tavola in salsiera ad uso di tutti i commensali.

Uova Tonno e Patate in Maionese

A maionese pronta mettere in frigorifero fino al momento dell’uso.
In una ciotola mettere l’aceto,1 pizzico di sale, 6 cucchiai olio evo, sbattere con una forchetta per emulsionare il tutto.
Versare questa salsina sulle fettine di patate preparate sul piatto di portata.
Porre al centro, sulle patate condite, le fettine di tonno, intorno al tonno le mezze uova sode e coprire il tutto con la maionese posta in frigorifero.
Mettere ai bordi del piatto, per contornare la preparazione, le fettine di barbabietole e mettere sopra la maionese le olive nere snocciolate.

Coni di Fontina e Maionese

In una ciotola capiente mettere tutte le verdure preparate ed unire la maionese, mescolare bene per amalgamare bene il tutto.
Sul piano di lavoro arrotolare le fette di fontina a cono, riempirle con la maionese di verdure e disporle ordinatamente su di un piatto di portata.

Maiale alla Spagnola

In una pentola piena di acqua bollente leggermente salata, mettere a lessare le patate pelate, le carote, il sedano, i fagiolini per 30minuti a fuoco moderato.
A cottura ultimata, sgocciolare le verdure tagliarle a dadini e depositarle in una ciotola capiente.
Condire la dadolata di verdure con la salsina preparata e mescolare.
Sgocciolare la carne sopra la padella con il sugo di cottura, mettere la carne su di un piatto di portata coperta da 1 foglio di alluminio per alimenti per 10 minuti.
Tagliare l’arrosto a fettine.
In un piatto di portata caldo disporre le fettine di carne.
Passare al colino fine il sugo di cottura e versarlo sulle fettine di carne.

Pollo e Verdure con Salsa Rosata

Alla maionese preparata aggiungere 1 cucchiaio di salsa di pomodoro e mescolare bene al fine di ottenere la Salsa Rosata.
In una ciotolina mettere l’olio evo, l’aceto, il pepe, il sale, mescolate il tutto e tenere da parte.
Su di un piatto di portata disporre al centro le fettine di pollo, disporre intorno alternativamente le fettine di patate, i fagiolini, le punte di asparagi condire il tutto con olio, aceto, pepe e sale preparati nella ciotolina.
Ricoprire il tutto con la salsa rosata, se avanzasse mettere in salsiera e servire in tavola ad uso di tutti i commensali.
Servire in tavola direttamente sul piatto di portata preparato.

Nodini di Vitello con Patate

In una padella antiaderente mettere a sfrigolare 40gr di burro.
Aggiungere gli spicchi di patate, portarle a cottura rigirandole di tanto in tanto.
Unire gli spicchi di patate nella padella dei nodini per farle insaporire nel sugo di cottura dei nodini, per 1 minuto, girarle spesso.
In un piatto di portata caldo disporre i nodini e le patate e tenere da parte.
Nella padella di cottura dei nodini mettere il restante burro, il succo di limone e mescolare a fuoco basso per 3 minuti.
Versare il sughetto preparato sui nodini e le patate.

Antipasto di Verdure con Maionese

Mettere la Maionese in salsiera e riporre in frigorifero fino mal momento dell’uso.
Scolare le listarelle di carote, condirle con olio evo, pepe e sale.
Su di un piatto di portata disporre ai bordi le fette di patate poi, appena sotto le fette di patate, ordinatamente ed alternativamente le fettine di peperone e le fettine di carotine, al centro disporre le fettine di uovo sodo e per finire decorare con i capperi sparsi su tutto il piatto.
Servire la maionese in tavola in salsiera ad uso di tutti i commensali.

Agnolotti alla Friulana

Depositare gli agnolotti alla friulana sul piano di lavoro.
Preparare il condimento:
In una padella antiaderente mettere a sfrigolare il burro, deve essere color nocciola, a fiamma bassa e tenere da parte.
Quando bolle il brodo buttare gli agnolotti, aggiungere nel brodo bollente qualche goccia di olio per evitare che la pasta fresca si attacchi, cuocere alcuni minuti, circa 5 (ma dipende anche dallo spessore della pasta).
Prelevare gli agnolotti con un mestolo forato e depositarli in una zuppiera a strati, condire con burro fuso ed il parmigiano ad ogni strato fino ad esaurimento degli ingredienti.

Acciughe alla Russa

Disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
In un piatto fondo mettere l’aceto, 2 pizzichi di sale, frustare, aggiungere l’olio e continuare a frustare fino ad amalgamare bene la vinaigrette e tenere da parte.
Lavare le patate, metterle n una pentola piena di acqua bollente leggermente salata, lessarle, scolarle, lasciarle raffreddare, pelarle, tagliarle a rondelle, disporle, ordinatamente in un unico strato, su di un piatto di portata e tenere da parte.
In una pentola piena di acqua bollente leggermente salata, mettere le uova a rassodare per 9 minuti alla ripresa del bollore, ferle raffreddare sotto acqua corrente, sgusciarle, tritarle e tenere da parte.
Condire con la vinaigrette le rondelle di patate disposte sul piatto di portata, distribuire al centro del piatto, sulle patate, il caviale, disporre le acciughe intorno al caviale, mettere in torno le uova sode tritate.
Servire direttamente in tavola il piatto di portata preparato.

Nota
Le Acciughe alla Russa sono un antipasto gustoso e saporito ideale per un pranzo od una cena importante in famiglia o con amici.

Il caviale è un alimento che si ottiene attraverso la lavorazione e la salatura delle uova delle diverse specie di storione, cioè di pesci che appartengono alla famiglia Acipenseridae. Il caviale granulare ha una consistenza cremosa ed è formato da piccoli grani morbidi, di gusto delicato.
Prodotti analoghi al caviale si producono anche con uova di altri pesci, tra i più noti quello ottenuto da uova di salmone, spesso chiamato “caviale rosso” o ikura e da uova di lompo (Cyclopterus lumpus) e vengono artificialmente colorate di rosso o di nero. In questi casi il valore commerciale è inferiore e il prodotto ha indicazioni differenti a seconda del paese, spesso il nome caviale viene fatto precedere dalla specie di pesce in questione, anche se per caviale tecnicamente si intende quello di storione, mentre gli altri prodotti andrebbero più propriamente chiamati uova di pesce.
Le tre specie di Caviale sono prodotte dallo:
1) storione beluga (il corretto nome commerciale in lingua italiana è storione ladano) può raggiungere i nove metri di lunghezza per una tonnellata e mezzo di peso. Era presente, un tempo, anche nelle acque italiane; oggi è il più raro quindi anche il più costoso. Vive pure in mare aperto ed è l’unico storione che si nutre prevalentemente di pesce. Raggiunge la maturità femminile a circa 20 anni e può fornire anche 150 kg di caviale.
2) Ossietra (Osetra, Oscietra o Asetra), proveniente dallo storione russo Acipenser gueldenstaedtii, dallo storione persiano Acipenser persicus e dall’ Acipenser nudiventris (specie divenuta ormai rarissima). Sono storioni di media taglia e possono pesare 20–60 kg, dando un caviale dal gusto morbido e leggero aroma di nocciola, con una colorazione fra il marrone scuro e il nocciola. Da molti viene considerato il caviale più raffinato. Ha una granatura media. L’Ossietra reale (spesso scritto anche Oscietra reale) può arrivare ai 200 kg, con uova grosse di colore marrone dorato. Si contraddistingue per l’etichetta di colore giallo. Lo storione siberiano Acipenser baerii produce un caviale spesso confondibile con l’Ossietra e talvolta fraudolentemente etichettato come tale.
3) Sevruga, proveniente da Acipenser stellatus (il nome commerciale in lingua italiana è storione stellato), uno storione di piccole dimensioni che arriva fino a 25 kg di peso e supera raramente il metro e cinquanta di lunghezza. È quindi caratterizzato da uova più piccole (2 mm circa di diametro), colore dal grigio chiaro al grigio antracite, aromatico. Si contraddistingue per l’etichetta di colore rosso o arancio.
In generale più chiaro è il colore delle uova e maggiore sarà il prezzo di vendita. I gradi sono: 0 (colore più scuro), 00 (tono medio), 000 (tono chiaro) e i più costosi sono spesso chiamati “royal caviar” o “imperial caviar”. Oggi il sistema di classificazione utilizzato in acquacoltura tende ad essere diverso. Il grado di maturazione viene controllato strettamente, mentre diventa più importante considerare altri parametri qualitativi quali sapore e consistenza. Il più costoso in assoluto è il rarissimo Almas, altrimenti detto caviale bianco, che viene confezionato in scatole d’oro a 24 carati: può costare 24.000 euro al chilogrammo ed è caratterizzato da un colore straordinariamente chiaro, estremamente raro in Natura. Oggi caviale con colore simile viene ottenuto in allevamento da esemplari albini selezionati. Lo storione ladano (noto a livello internazionale come beluga) era abbondante nel fiume Po e la sua cattura per il consumo e la produzione di caviale è ben documentata nel Rinascimento.
Attualmente il caviale italiano è ottenuto esclusivamente da storioni allevati e da diversi anni un allevamento di Calvisano risulta essere il primo al mondo per produzione e vendita, il caviale italiano in genere è il più venduto e apprezzato del mondo.
Il caviale si apprezza in purezza, dato il pregio, il costo e il fine aroma; cucinare con il caviale è sconsigliabile e non permette di gustarlo appieno. Eventualmente può essere accostato, in piatti freddi o leggermente tiepidi, ad amidi dal sapore leggero quali quelli delle patate, del riso e della pasta: è celebre la preparazione di Gualtiero Marchesi con gli spaghetti. L’alimento, che un tempo raggiungeva il mercato senza la protezione della refrigerazione durante il trasporto, quindi caratterizzato da sapori più intensi, veniva spesso accompagnato da pane e burro, limone a spicchi o servito all’uso russo con bliny e panna acida o al cartoccio con una noce di burro o con uova alla coque. Altri modi di servire le qualità meno pregiate sono accompagnarle con cipolline fresche tritate o uova sode tritate.
Si serve mantenendolo ben freddo e, per questo scopo, si trovano contenitori appositi fatti in modo che la ciotola di servizio resti immersa in un letto di ghiaccio tritato. Per il contatto con il caviale vengono usati utensili e contenitori in osso, corno, madreperla, cristallo o vetro, evitando materiali metallici non rivestiti, l’unico utilizzabile è l’oro, che possano alterare il sapore e il colore del caviale; tradizionalmente si accompagna con Champagne o Vodka ben ghiacciata. Il caviale andrebbe consumato il giorno stesso nel quale il contenitore viene aperto; se questo non fosse possibile, si consiglia di ricoprirlo con pellicola posta direttamente sopra, in modo da evitare il più possibile il contatto con l’aria e di metterlo in frigo, immergendo il contenitore nel ghiaccio. Non si deve surgelare per non alterare la consistenza e l’integrità dei grani.

Zippulas Frittelle di Carnevale

Zippulas Frittelle di Carnevale:
Aggiungere all’impasto ½ bicchiere di latte tiepido, la scorza di arance, lo zafferano, il lievito sciolto, il brandy e continuare ad impastare a mano o con lo sbattitore elettrico con le fruste ritorte fino ad ottenere un composto morbido liscio ed omogeneo, l’impasto si deve staccare dalla ciotola.
Far riposare il composto per 15 minuti.
In una padella antiaderente capiente mettere a scaldare l’olio di arachidi a fiamma vivace.
Prelevare dall’impasto dei pezzetti grossi come una noce e con le mani bagnate ricavarne delle frittelle tonde che si lasceranno cadere nell’olio bollente massimo 5 per volta e farle dorare e gonfiare in ogni loro parte.

Aechergiones Ravioli di Patate

Disporre i ravioli sul piano di lavoro distanziati gli uni dagli altri.
In una pentola con 3 litri di acqua leggermente salata far raggiungere l’ebollizione.
Aggiungere nell’acqua bollente qualche goccia di olio per evitare che la pasta fresca si attacchi.
Buttare i ravioli in pentola, cuocere alcuni minuti, circa 5 ma dipende anche dallo spessore della pasta.
Scolarli, metterli in una zuppiera e condirli con un ragù di carne, vedi nota, in Sardegna si servono così.
Spolverizzare con il pecorino grattugiato e mescolare bene.

Cullurielli Calabresi

Cullurielli Calabresi I Cullurielli Calabresi o cururicchi o cuddureddi sono i dolci tipici delle feste natalizie, alcuni già li preparano per la festa dell’Immacolata (8 Dicembre). Per i Cullurielli Calabresi disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro. In una ciotola far sciogliere il lievito di birra in poca acqua tiepida e tenere da…

Focaccia Pugliese

Sul piano di lavoro disporre la farina a fontana aggiungere la purea di patate, il sale, il lievito sciolto ed impastare fino ad ottenere un impasto elastico, liscio e molto morbido.
Mettere l’impasto in una teglia da forno di 30cm di diametro o rettangolare unta di olio evo e stenderlo bene.
Coprire con pellicola per alimenti e riporre a lievitare per 120 minuti nel forno spento.
Togliere la pellicola premere l’impasto con le dita in modo da lasciare le impronte e cospargere tutta la superfice con olio evo.
Preriscaldare il forno a 250°C.
Infornare nel forno caldo per 20 minuti o fino a doratura.

Crocchette di Patate alla Toscana

Unire alle patate schiacciate la farina, il burro, il parmigiano, sale, pepe ed impastare al fine di ottenere un composto omogeneo.
Stendere il composto sul piano di lavoro allo spessore di 2 cm e tagliare in tanti bastoncini della lunghezza di 7cm.
Depositarli su di una placca da forno rivestita da carta da forno, distanziati gli uni dagli altri.
Spennellare i bastoncini di patate con l’uovo sbattuto.
Infornare a forno caldo a 200°C per 20 minuti.

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Cotechino con Purè

Far bollire 45 minuti le patate e 120 minuti il cotechino.
Infilare due stuzzicadenti di legno nel cotechino prima d’immergerlo in acqua bollente (eviterà di far gonfiare e rompere il budello che lo contiene)
Procediamo con il Purè:
Scoliamo le patate, sbucciamole, e rimettiamole in pentola.
Con un cucchiaio di legno o frusta schiacciamole, inseriamo tutti gli ingredienti (latte, burro, formaggio grattugiato, noce moscata, sale)
e mescoliamo energicamente il tutto.
Quando si formerà un impasto leggero e spumoso il nostro purè è pronto.
Preleviamo il cotechino dalla bollitura:
Lasciamolo raffreddare all’aria aperta per circa 20 minuti,
procediamo ad affettarlo.
Disponiamo le fette di cotechino sul letto di Purè

Trenette col Pesto alla Genovese

Pelare le patate, tagliarle a fettine fini e tenere da parte.
In una pentola piena di acqua bollente leggermente salata, mettere a lessare le patate.
A patate cotte aggiungere, in pentola con le patate, le trenette e cuocere secondo le indicazioni riportate sulla confezione dal produttore.
Scolare patate e trenette, metterle in una zuppiera, versare sopra il pesto con una cucchiaiata di acqua di cottura delle trenette e patate e mescolare bene.

Gnocchi di Nonna Bruna alla crema di Gorgonzola

Lavare le patate metterle in pentola in acqua fredda
calcolare 40 minuti dal primo bollore.
Scolarle, sbucciare calde e passarle nel passa verdure.
Mettere sulla spianatoia la farina, patate, uovo, pizzico di sale ed impastare.
Ricavare dei lunghi cilindri del diametro di di 1, 5 cm.
Tagliare ogni cilindro in pezzi lunghi 2cm e passarli sui rebbi di una forchetta
Spezzettare il Gorgonzola e metterlo in un pentolino conil burro, fondere a fuoco basso.
Butture gli gnocchi pochi per volta in abbondante acqua bollente leggermente salata.
Quando galleggiano scolare gli gnocchi e condire con salsa allo zola

Trota alla Piemontese

Trota alla Piemontese:
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucinala trota o le trote.
Togliere le pinne, le interiora, la lisca centrale, lavarla ed asciugarla con carta assorbente da cucina.
Avvolgerla in un panno pulito, immergerla nella pescera con 400cl di acqua, sale e cuocere per 25 minuti.
Scolarla e depositare sul letto di patate preparato precedentemente.
Decorare il piatto depositando intorno alla trota la giardiniera sotto aceto a piacere.

Frittelle di Patate Speziate

Iniziamo a pulire le patate, tagliamole a cubetti e facciamole bollire in acqua salata.
Appena pronte metterle in una ciotola e schiacciarle con la forchetta,
condirle e speziarle a piacere.
Formare delle palline con le mani e schiacciamole con un palmo di una mano,
al fine di realizzre delle frittelle ovali e schiacciate.
Impaniamo le polpettine di patate speziate ed adagiamole su una teglia da forno.
Cospargiamole con un filo di olio Evo, inforniamole per 245 minuti a 170 gradi.
Attendiamo 10 minuti prima di servirle.

Patate con Ripieno di Carne

In una padella antiaderente mettere a sfrigolare 20gr di burro.
Aggiungere la cipolla tritata e farla dorare a fiamma moderata.
Aggiungere il prezzemolo tritato, l’aglio trito, i funghi strizzati e mescolare bene.
Aggiungere la carne trita, sale, pepe e far dorare in ogni sua parte.
Unire il brodo vegetale e far bollire fino al quasi assorbimento del brodo, a fiamma bassa.
Unire il pangrattato e mescolare bene fino ad ottenere un composto denso.
Togliere la padella dal fuoco e far raffreddare.
Aggiungere i tuorli, il parmigiano e mescolare bene.
Prelevare dei pezzi di composto e riempire i buchi fatti nelle patate.
Mettere le patate farcite ben allineate in una teglia da forno leggermente imburrata e ricoprirle con un po’ di burro fuso.
Infornare a forno caldo 180°C per 15 minuti o a doratura delle patate.