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Ingredient: Salvia

Crostini Toscani

Tritare salvia, rosmarino, aglio e cipolla. Togliere la pellicina ed il grasso ai duroni e spezzettare.
Togliere il grasso ai cuori e ai fegatini di pollo.
Soffriggere gli aromi con un po’d’olio evo, unire le alici ed i capperi e mescolare bene. Aggiungere i duroni spezzettati ed i cuori e fegatini interi.
Mescolare, salare, pepare e versare il vino.
Cuocere a pentola coperta per 1ora e 30 minuti.
A fine cottura tritare tutto nel mixer o, come una volta, nel passaverdura. Mettere il composto ottenuto su fette di pane toscano tostato nel forno e bagnato con del brodo.

Fettine di Lonza alla Valdostana

Le fettine di Lonza alla Valdostana sono un ottimo secondo piatto, saporito e gustoso. Ricche e proteiche,  croccanti all’esterno e morbidissime al loro interno con la fontina filante e la pancetta… buonissime!

Salvia fritta

Un incredibile antipasto, profumatissimo e croccante. Le patatine di salvia fresca sono veramente un tocco di eleganza e appeal per i tuoi aperitivi, sicuramente un piatto da inserire nei tuoi migliori buffet.

Tortelloni di ricotta con timo

Preparare il ripieno: cuocere le zucchine in padella con un po’ di olio evo, lasciar raffreddare.
Amalgamare bene con gli altri ingredienti, lasciar riposare in una ciotola coperto. Preparare la pasta e fare i tortelloni. Cuocere i tortelloni in brodo vegetale.
Saltare in padella con burro e salvia.

Tortellini di carne con burro e salvia

Soffriggere cipolla, carote, sedano. Unire carni tritate, pancetta tagliata a listarelle, sale pepe e cuocere per ½ ora. Unire il tutto per formare il ripieno per i tortellini. Preparare la pasta ed i tortellini. Quando bolle il brodo buttare i tortellini, cuocere alcuni minuti, circa 5 (ma dipende anche dallo spessore della pasta). Farli saltare in padella con burro fuso e salvia, spolverare con parmigiano

Tagliatelle burro e salvia

Preparare le tagliatelle. Sciogliere il burro, a fuoco basso. Unire le foglie di salvia farle diventare croccanti. Mettere a cuocere le tagliatelle in abbondante brodo vegetale. Scolare la pasta al dente, mettere nel piatto di portata. Condirle con il burro e salvia, aggiungere il parmigiano ed amalgamare il tutto. Servire.

Tagliatelle alla Castellana

Preparare la pasta fresca. In una padella mettere del burro a rosolare con la salvia ed il prosciutto cotto a filangè ed un po’ di vino. In un’altra padella rosolare la cipolla tagliata sottilissima con i piselli.Mettere la pentola per l’acqua della pasta sul fuoco e portare a bollore. Alla besciamella poco densa, aggiungere la panna, la fontina a fondere ed i 4 tuorli d’uovo.
A questa besciamella arricchita aggiungere il prosciutto, i piselli e condire le tagliatelle appena scolate. Saltarle in padella con la salsa e condendo con il parmigiano al momento di servire.

Due ravioli di ricotta ed asparagi

Preparare il ripieno di ricotta: strizzare gli spinaci, tritarli finemente ed amalgamare ricotta, tuorli, parmigiano, noce moscata, sale e pepe. Per il ripieno di asparagi: sciogliere il burro e farvi insaporire gli asparagi finché siano teneri, salare, pepare e ridurne la metà in purea. Bollire la panna vivacemente finché si sia ridotta della metà. Unire tutti gli asparagi, il formaggio e i tuorli, salare , pepare e lasciar raffreddare. Preparare la pasta. Stendere la pasta sottile e ritagliare 8 dischi del diametro di 12,5cm.
Pennellare i bordi con poca acqua e mettere al centro dei dischi i ripieni, 8 ravioli per tipo di ripieno.
Ripiegare la pasta e far aderire i bordi. Cuocere i ravioli in abbondante acqua bollente salata per 5 minuti. Scolare e sistemare in ciascun piatto 1 raviolo per tipo. Condire e guarnire: saltare, in padella, le zucchine con poco olio. Friggere nell’olio le foglie di salvia finché diventino croccanti. Scaldare la salsa di pomodoro. Completare la decorazione del piatto con le verdure. Dorare il burro e versarlo sui ravioli, cospargere con parmigiano e servire.

Ravioli di melanzane e mascarpone

I ravioli di melanzane e mascarpone sono un ottimo primo piatto di pasta fresca. Preparare il ripieno, tagliare a dadini le melanzane.
Infarinare e soffriggere in abbondante olio di semi di arachide, scolare e salare leggermente. Mettere in una ciotola con tutti gli altri ingredienti. Mescolare tutto. Preparare la pasta fresca ed i ravioli.
Cuocere i ravioli in abbondante brodo vegetale, scolarli al dente. Condire con sugo al pomodoro.
Guarnire con listarelle nere di buccia di melanzane.

Ravioli di cipolla

Preparare il ripieno secondo ricetta. Preparare la pasta per i ravioli. Formare i ravioli.Portare ad ebollizione una pentola d’acqua salata e versare i ravioli. Il tempo di cottura dipenderà da quanto sarà sottile la sfoglia, può variare dai 2 ai 5 minuti. Condirli secondo ricetta.

Ravioli di carciofi e stracchino

Preparare il ripieno secondo ricetta. Preparare la pasta per i ravioli: impastare a mano (o in una planetaria con il gancio) la farina setacciata, le uova e 1 pizzico di sale. Ottenuto un impasto omogeneo, coprirlo con della pellicola per alimenti e far riposare per 30 minuti. Stendere la pasta in una sfoglia sottile pochi millimetri utilizzando un mattarello o meglio ancora una macchina (Imperia o Ampia ). Formare i ravioli. Portare ad ebollizione una pentola d’acqua salata e versare i ravioli. Il tempo di cottura dipenderà da quanto sarà sottile la sfoglia, può variare dai 2 ai 5 minuti. Condirli secondo ricetta.

Ravioli con fonduta di formaggi

Preparare la pasta fresca.Preparare la besciamella.
Mettere dentro, nella besciamella, a caldo i formaggi, i funghi e l’olio tartufato. Amalgamare il tutto molto bene. Mettere in una pentola il brodo vegetale, portare a bollore, buttare i ravioli, aggiungere nel brodo bollente qualche goccia di olio per evitare che la pasta fresca si attacchi, cuocere alcuni minuti, circa 5 ma dipende anche dallo spessore della pasta. Quando i ravioli vengono a galla prenderli con il mestolo forato, condirli con burro fuso salvia e noci sminuzzate. Servire in tavola i ravioli con fonduta di formaggi ad ogni commensale su piatto individuale, a piacere spolverizzare con parmigiano grattugiato.

Ravioli alla mantovana

Amalgamare insieme la polpa di zucca gli amaretti sbriciolati fini, la mostarda di frutta tagliata
molto finemente ed infine sale, pepe, noce moscata e parmigiano. Aggiungere un rosso d’uovo e del pan grattato per avere la giusta consistenza. Preparare la pasta fresca. Dopo aver fatto il ripieno e tirato la pasta come sopra descritto tagliare la pasta nella forma desiderata, a quadrati o con coppa-pasta dentellato, per fare tortelli o ravioli.Prendere il composto e metterlo in una sacca a poche con beccuccio medio e distribuirlo sulla sfoglia tirata e spennellata con l’uovo lasciando lo spazio adeguato. Sulla sfoglia con il composto adagiare un’altra uguale,  far fuoriuscire l’aria e con la rotella ritagliare i ravioli. Cuocerli in abbondante brodo di carne o vegetale per pochi minuti 5 circa ( dipende dallo spessore della pasta). Prelevare con il mestolo forato e condirli, in una ciotola capiente con burro fuso e salvia.

Pisarei e fasò

Fare la fontana con la farina. Aggiungere il pan grattato, l’acqua ed il sale. Fare l’impasto fino ad ottenere un composto elastico, omogeneo e liscio. Tagliare delle fette di impasto e fare delle “bisce “ facendolo rotolare sul piano di lavoro con le mani. Tagliare dei pezzi di pasta dalle bisce di 1.5 cm di lunghezza. Premendo la pasta con il pollice si ottengono i pisarei.

Panzerotti alla vicentina

Fare la pasta. Stendere la pasta abbastanza sottile e tagliarla a quadrati di circa 12cm di lato. In una pentola con acqua salata bollente far cuocere la pasta e metterla ad asciugare su dei canovacci.
Prendere un quadrato alla volta e coprirlo con uno strato di spinaci poi di ricotta, facendo seguire il prosciutto ed il formaggio. Dopo aver condito con sale pepe e noce moscata chiudere i quadrati a formare dei grossi cannelloni. Tagliare i cannelloni in tranci di circa 3cm e porli su di una placca imburrata.
Una volta che tutti i tranci sono stati sistemati nella placca, condirli con burro fuso e salvia. Mettere in forno a 200° per 5 minuti.

Gnocchi ripieni con fonduta di formaggi

Mettere la purea di patate a fontana sulla spianatoia.
Al centro mettere la farina il sale, il pepe e la noce moscata. Impastare poco e velocemente. Quando l’impasto è pronto, formare delle palline tutte uguali ed aiutarsi con un dito per ricavare una cavità, dove con il sac a poche inserire un po’ fonduta.
Richiudere la cavità formando degli gnocchi dalla classica forma allungata. Cuocere in acqua salata bollente con 1 goccio di olio evo e una volta a galla prelevarli con il mestolo forato e metterli in una terrina da forno. Cospargerli di burro profumato alla salvia e spolverare con abbondante parmigiano.
Mettere in forno a gratinare.

Agnolotti o Casonsei alla bresciana

Agnolotti o Casonsei alla bresciana:
Preparare il ripieno. Soffriggere la cipolla tritata in padella con un filo di olio per 2 minuti. Aggiungere la carne e rosolare su ogni lato in modo da dorarla. Aggiungere il vino, il brodo, le spezie, la carota ed il sedano tagliati a dadini. Regolare con sale e pepe e proseguire la cottura con il coperchio a fuoco lento per circa 2 ore.

Agnello o Capretto al forno 

Agnello o Capretto al forno :
L’agnello o il capretto al forno è un piatto tipico pasquale. La stagione giusta per un secondo piatto speciale e buonissimo, ottimo anche per il pranzo di pasqua.

Agnolotti alle patate

Preparare per il ripieno un impasto con la purea di patate la ricotta i formaggi, il sale il pepe e la noce moscata. Amalgamare il tutto con l’uovo fino ad ottenere un impasto sodo e omogeneo, mettere in frigorifero. Preparare la pasta fresca, tirare la sfoglia,
formare dei quadrati, porre al centro di ogni quadrato di pasta delle palline di ripieno, poi piegare la pasta a triangolo facendo aderire bene i bordi, premendo con le mani attorno al ripieno.
Quando bolle il brodo buttare i tortellini, cuocerli alcuni minuti, circa 5 (ma dipende anche dallo spessore della pasta) e condirli con burro fuso e salvia. Servire su di uno zoccolo di salsa.

Spezie per patate al forno

Spezie per patate al forno:
Tritare e polverizzare con il mixer il gruppo delle erbe secche e metterle da parte. Lavare le erbe fresche sotto acqua corrente, asciugarle con carta assorbente da cucina, privarle della parte da scartare e tenere da parte. Tritare con il mixer il gruppo delle erbe fresche con il sale grosso.
Mettere il tutto in una ciotola capiente e mescolare con le mani. Stendere il trito su carta assorbente da cucina e lasciare asciugare, tempo necessario circa 4 o 5 giorni, ogni tanto mescolare le erbe per farle asciugare in modo uniforme. Unire, in una ciotola capiente, le erbe fresche e le erbe secche e mescolare.
Mettere nei vasetti a chiusura ermetica e chiudere bene.

Soffritto tutto l’anno

Mettere le erbe e le verdure in un mixer e tritarle un po’ per volta. Mettere il già tritato in una ciotola grande e  mescolare. Invasare e coprire bene il soffritto con l’olio evo.

Sale aromatizzato o Sale dello Zingaro

Mettere il sale in un mixer con gli aromi essiccati e le spezie. Ridurre il tutto ad una polverina omogenea.
Versarla  nei vasetti con l’aiuto di un cucchiaio, lasciando 2cm tra il livello raggiunto dal composto ed il tappo; chiudere con il tappo ermetico.

Olio aromatizzato per arrosti

Mettere in una bottiglia l’olio evo ed inserire gli aromi puliti ed asciutti. Lasciar macerare da 5 a 15 giorni secondo l’intensità di gusto desiderata, in luogo buio ed asciutto. Filtrare l’olio e rimetterlo in bottiglia.

Olio all’aglio aromatico

Mettere in un recipiente a chiusura ermetica gli spicchi d’aglio privati della pellicina che li riveste, il rosmarino, le foglie di salvia ed il peperoncino a pezzetti. Ricoprire con l’olio e lasciare macerare per una ventina di giorni in un luogo buio e fresco.
Filtrare e suddividere l’olio versandolo in piccole bottiglie.

Dado di pollo fatto in casa

Dado di pollo fatto in casa:
Mettere tutto il sale sul fondo di una pentola di capienza adeguata, aggiungere tutti gli altri ingredienti tagliati a tocchetti, l’alloro, le foglie di salvia ed il marsala, mettere sul fuoco basso. Mescolare spessissimo. Cuocere per almeno 1,5 ora. 
Quando il sale è completamente sciolto, togliere le foglie di alloro e frullare il tutto con il minipimer ad immersione fino ad ottenere una crema.
Invasare la crema ottenuta, capovolgere i vasetti fino a completo raffreddamento.

Coppa arrosto con Frutta secca e Prugne

Ottimo arrosto di coppa di maiale, leggero e gustoso. Buonissimo anche tiepido, di facile realizzazione e sempre gradito da grandi e piccini. Accompagnalo ad un insalata verde di stagione o a delle patate lesse e salsa verde.

Ratatouille

Ratatouille, un classico della cucina francese, Ratatouille un mix di verdure fresche di stagione stufate in forno e insaporite con erbe fresche e olio evo. Buonissima, facile, semplice e veloce! Provala inserendo le tue verdure preferite 

Coniglio sotto olio

Salare la coscia di coniglio ed il mezzo carrè e lasciare in frigorifero una notte.Dividere la coscia dal carrè e  mettere i 2 pezzi in una teglia da forno con timo, salvia, alloro e pepe nero in grani.
Coprire il tutto con metà olio evo e metà olio di arachidi, 2 dita sopra la carne. Mettere in forno a 80° per 4 ore e mezza. Far raffreddare. 
Spolpare il coniglio e spolverizzare con l’aglio in polvere. Riempire il vasetto a chiusura ermetica senza ammassare troppo i pezzi ma cercando di non lasciare spazi vuoti, interporre le olive denocciolate e  sbriciolare un peperoncino secco.

Fagioli all’uccelletto

Fagioli all’uccelletto:
Un contorno tradizionale perfetto per la dieta diabetica, i Fagioli all’uccelletto sono un contorno sotanzioso e completo, per la loro ricchezza di proteine vegetali, i fagioli sono spesso usate per sostituire le carni o i latticini.

Petto di pollo alla romana

Il classico petto di pollo alla romana, ottimo secondo piatto sia per pranzo che per cena, le proprietà nutrizionali rendono questo alimento molto importante nella dieta dei bambini, degli sportivi e degli anemici.

Ravioli di patate alle erbette

I ravioli di patate alle erbette, un primo buonissimo e appetitoso. Provalo nelle serate di pioggia o nei pranzi veloci di lavoro come piatto unico, un cult sempre buonissimo.