Aragosta con Salsa al Vino Rosso
L’Aragosta con Salsa al Vino Rosso è un antipasto importate da servire a Natale o per Capodanno o per le Festività con familiari ed amici.
Per l’Aragosta con Salsa al Vino Rosso disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Preparare la salsa al vino rosso:
Togliere il burro dal frigorifero e tenere a temperatura ambiente.
Sbucciare la cipolla, lavarla, affettarla finemente e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina la foglia di alloro e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina il rametto di timo e tenere da parte.
Setacciare la farina e metterla in una ciotola.
In una padella antiaderente, mettere a sfrigolare 30gr di burro.
Aggiungere la cipolla e far rosolare per 5 minuti a fiamma moderata
Aggiungete il vino, il timo, l’alloro, 1 pizzico di sale e cuocere a fuoco vivace fino a quando il vino sarà un po’ ridotto e mescolare.
Aggiungere il restante burro nella ciotola con la farina e mescolare fino ed amalgamare bene.
Aggiungere il composto appena preparato in padella e mescolare.
Aggiungere il brodo vegetale e mescolare al fine di amalgamare bene tutti gli ingredienti e la salsa avrà raggiunto la giusta consistenza.
Togliere dal fuoco, filtrarla al colino fine e versare in salsiera.
Eliminare le foglie più dure alla verza, il torsolo, lavarla sotto acqua corrente, tagliarla in 4 parti e tenere da parte.
Pulire, lavare, tagliare le cipolle a pezzi e tenere da parte.
In una padella antiaderente mettere a scaldare l’olio evo.
Aggiungere le foglie di verza, le cipolle a pezzi, pepe, sale e far stufare a padella coperta, a fiamma moderata, per 15 minuti, mescolare di tanto in tanto e tenere da parte.
Togliere le code delle aragoste, cuocerle a vapore per 10 minuti.
Sgusciare le aragoste, tagliarle la polpa ricavata in medaglioni spessi.
Sistemare in bella armonia, su di un piatto di portata, i medaglioni di aragoste, le verdure stufate e con un cucchiaio tracciare un cordone di salsa tutto intorno alle verdure ed ai medaglioni.
Servire in tavola direttamente su piatto di portata con in salsiera la salsa al vino rosso avanzata.
Nota
L’aragosta (Palinurus elephas), conosciuta comunemente come aragosta mediterranea, aragosta spinosa europea, aragosta spinosa comune, è un crostaceo dell’ordine Decapoda che vive nei fondali del Mar Mediterraneo e dell’Oceano Atlantico orientale. Ha una taglia medio – grande con una lunghezza media di 20–40 cm e massima di 50 cm ed un peso fino a 8 kg. Vive nei fondali rocciosi dai 20 m fino ai 150 m di profondità. È una specie gregaria, si trovano spesso insieme numerosi esemplari. Teoricamente questo crostaceo può vivere all’ infinito, dato che il suo DNA non invecchia, ma lo sforzo del cambio di carapace e le probabili infezioni a cui va incontro durante questa fase della sua crescita, sono la causa della sua morte.
Ne sono stati pescati esemplari di oltre 150 anni, più di uno con peso superiore ai 20 kg.
Si nutre di plancton, alghe,spugne, anellidi,echinodermi, briozoi,crostacei, pesci e alcune specie di coralli, a volte anche carcasse di questi.
In alcune ricette viene applicato il metodo della cottura a vivo in acqua bollente, in quanto è opinione diffusa che gli invertebrati non percepiscano dolore. Nel febbraio 2013 è stato pubblicato un nuovo studio di ricercatori irlandesi che ha smentito l’opinione comune ed il vecchio studio norvegese, evidenziando come i movimenti del crostaceo al momento dell’immersione non sarebbero dovuti a riflessi automatici, ma a reale percezione del dolore
Nelle aragoste, come per molti artropodi, la proteina tropomiosina è allergenica e può essere causa di allergia alimentare anche grave.
Per dare una colorazione vivida all’aragosta od all’astice, alcune poco raccomandabili pescherie, usano l’ammoniaca, fare molta attenzione all’acquisto, annusare bene il crostaceo.
L’aragosta assomiglia molto all’astice, la loro differenza è che l’astice è più grosso e possiede le cheli che l’aragosta non ha.