Capesante con Radicchio
Le Capesante con Radicchio sono un antipasto gustoso e saporito ideale un pranzo od una cena, a base di pesce, in famiglia o con amici o per un buffet.
Per le Capesante con Radicchio disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Pulire, lavare, tritare la cipolla e tenere da parte.
Mettere le foglie di radicchio di Treviso nella centrifuga per verdure, lavarle cambiando almeno 3 volte l’acqua di lavatura, azionare la centrifuga per asciugarle, tagliarle a listarelle sottili e tenere da parte.
In un piatto fondo mettere il pangrattato ed il parmigiano grattugiato, mescolarli e tenere da parte.
Lavare le capesante con acqua corrente, aprire le valve con l’apposito attrezzo, prelevare il mollusco e tenere da parte.
Allineare le valve vuote su di una leccarda da forno ricoperta da carta da forno e tenere da parte
In una padella antiaderente mettere a sfrigolare 20gr di burro e 2 cucchiai di olio evo.
Aggiungere la cipolla tritata, il radicchio a listarelle e cuocere a fiamma moderata per 5 minuti mescolando.
In una padella antiaderente mettere a sfrigolare 20gr di burro e 2 cucchiai di olio evo.
Aggiungere le capesante e far rosolare in ogni loro parte mescolando.
Versare il brandy e continuare la cottura a fiamma moderata per altri 5 minuti.
Passare le capesante nel pangrattato e parmigiano e far in modo che aderisca bene al mollusco dorato.
Mettere un po‘ di radicchio e cipolla dentro ogni valva allineata su leccarda da forno poi mettere sopra 1 mollusco panato ed infine un fiocchetto di burro.
Infornare sotto il grill del forno a potenza massima per 3 minuti.
Sfornare e depositarle ordinatamente su di un piatto di portata.
Servire in tavola direttamente su piatto di portata.
Nota
Pecten jacobaeus, volgarmente noto come cappasanta, capasanta (variante napoletana), pettine di mare o conchiglia di San Giacomo, è un mollusco bivalve a struttura inequivalve provvisto di 14-16 costole striate che si irradiano dalla cerniera.
Molto diffuse nel mar Adriatico; sono ricche di sali minerali e vengono adoperate per preparare una serie di piatti deliziosi.
La capasanta è un essere vivente ermafrodita e viene particolarmente apprezzato quando le gonadi dei due sessi, una arancio corallina e una avorio, sono ben evidenti.
Le carni sono gustose, sia crude sia cotte, anche se per motivi d’igiene e di rischi di malattie infettive ne è sconsigliato il consumo crudo, come del resto di tutti i bivalve essendo animali filtratori.
Affine alla capasanta è il Pettine Vario che si differenzia da essa per le sue valve entrambe convesse.
I mesi consigliati per il consumo di questo mollusco vanno da maggio ad agosto compresi, anche se la pesca può avvenire durante tutto l’anno, particolarmente nei mesi invernali.
Il sistema utilizzato per la pesca del mollusco è quello delle reti a strascico quali il rapido.
In Italia la produzione è in parte di allevamento, i cui prodotti non differiscono sotto alcun aspetto da quelli di cattura.