Ingredienti
- 1,7kg Fagioli borlotti
- 1 cuore Sedano
- 2 Cipolla
- 3 Carote
- 1 rametto rosmarino
- 4 rametti Prezzemolo
- 1 spicchio Aglio
- qb Sale
- qb Pepe
Per il saor
- 1,5dl Olio Evo
- 1dl Aceto di mele
- 2 foglie alloro
- 2 Cipolla
- 1 mazzetto Prezzemolo
Direzione
Fagioli in Saor come all’Harry’s Bar
I Fagioli in Saor come all’Harry’s Bar Venezia costituiscono un’ottima idea per un pranzo che fornisce la giusta quantità di carboidrati ed un buon apporto proteico e sono un ottimo piatto unico con polenta bianca grigliata.
Per i Fagioli in Saor come all’Harry’s Bar Venezia
disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Se si usano borlotti secchi lasciarli a bagno in acqua fredda per 1 notte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina,
le foglie di prezzemolo, tritarle e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina,
il sedano, tritarlo e tenere da parte.
Pulire, lavare:
- tagliarle a metà la cipolla e tenere da parte
- le carote e tenere da parte
- pelare, l’aglio e tenere da parte.
Se si usano i fagioli freschi sgranarli e metterli in una casseruola con 4 litri di acqua fredda,
carote e cipolle mondate, sedano, rosmarino, aglio, prezzemolo e pepe.
Portare lentamente in ebollizione e far sobbollire per 3 ore,
salando solo verso la fine cottura.
Per preparare il saor:
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina,
le foglie di prezzemolo, tritarle e tenere da parte.
Pulire, lavare, tritare le cipolle e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina,
le foglie di alloro, tritarlo e tenere da parte.
In una padella antiaderente,
soffriggerle nell’olio le cipolle tritate con l’alloro.
Aggiungere il prezzemolo tritato e l’aceto,
cuocere per qualche minuto.
Scolare i fagioli cotti, scartare le verdure,
metterli nella padella con il saor.
Far insaporire per qualche minuto,
a fiamma media, mescolare con delicatezza.
Regolare di sale e pepe e servire i fagioli tiepidi.
A piacere si possono servire i fagioli con polenta bianca
tagliata a fette e grigliata.
Servire in tavola ad ogni commensale su piatto individuale.
Nota
Polenta bianca
Ingredienti:
- 500gr farina bianca
- 3l di Acqua
- 1 cucchiaino sale fino
In una pentola capiente far bollire 3 litri di acqua
con l’aggiunta del cucchiaino di sale.
Al bollore, versare la farina a pioggia,
poco alla volta, mescolare bene, utilizzando una frusta.
Quando la polenta inizia ad addensarsi,
continuate a lavorarla con un cucchiaio di legno,
abbassando la fiamma e rigirando sempre nello stesso verso,
antiorario, per evitare che si formino grumi.
Dopo 40 minuti la polenta è pronta.
La polenta bianca può essere più o meno densa, per ottenere una polenta dalla densità desiderata, tenere a portata di mano un pentolino di acqua bollente; se la polenta risultasse troppo densa, aggiungere un mestolino alla volta di acqua bollente.
Versare la polenta bianca sulla spianatoia, fatta freddare, tagliata a fettine e grigliata su entrambi i lati.
la polenta bianca si può servire con carne (selvaggina o salsiccia), con funghi o formaggi, oppure versata su di un piatto come base per il baccalà in umido.
I fagioli in saor
costituiscono un’ottima idea per un pranzo che fornisce la giusta quantità di carboidrati ed un buon apporto proteico. I fagioli sono un alimento ricco di proteine, sali minerali e vitamine, e raccomandati da tutti i nutrizionisti. I fagioli hanno eccezionali proprietà nutritive e terapeutiche in grado di apportare benefici alla salute.
Il fagiolo (Phaseolus vulgaris) è una pianta della famiglia delle Leguminose anche detta Fabaceae o Papilionaceae, originaria dell’America centrale. Fu importato, in Europa dove esistevano unicamente fagioli di specie appartenenti al genere Vigna, di origine Subsahariana. I fagioli del genere Phaseolus si sono diffusi ovunque soppiantando il gruppo del mondo antico, in quanto si sono dimostrati più facili da coltivare e più redditizi (rispetto al Vigna la resa per ettaro è quasi doppia).
Il fagiolo viene coltivato per i semi, raccolti freschi (fagioli da sgranare) o secchi, oppure per l’intero legume da mangiare fresco (Fagiolini, o cornetti). Le varietà a ciclo vegetativo più lungo, nelle regioni temperate sono seminate in primavera, quelle a ciclo più breve in estate. Nel caso dei fagioli rampicanti è necessaria la collocazione di sostegni. I semi di fagiolo crudi ed anche i frutti acerbi sono spesso causa di avvelenamenti nei bambini, poiché i fagioli vengono da essi riconosciuti come alimento. Solo tramite una lunga cottura viene distrutta la proteina velenosa (Fasina).
Varietà tipiche italiane:
Fagiolo Tianese o fagiolo di Tiana . Prodotto agroalimentare tradizionale della Regione Sardegna. – Borlotto nano di Levada Prodotto agroalimentare tradizionale – Fagiolino Meraviglia di Venezia. Prodotto agroalimentare tradizionale – Fagiolo bianco di Pigna- Fagiolo della regina di Gorga – Fagiolo di Atina – Fagioplo di Caria – Fagiolo di Mandia, inserito tra i prodotti tradizionali del Cilento della Regione Campania, sono coltivati sui terreni di Mandia di Ascea nel Parco Nazionale del Cilento. – Fagiolo di Controne Prodotto Agroalimentare Tradizionale – Fagiolo di Lamon della vallata bellunese IGP – Fagiolo di Negruccio di Biella – Fagiolo di Saluggia. Prodotto agroalimentare tradizionale – Fagiolo di Sarconi IGP – Fagiolo di Sorana IGP – Fagiolo Gialèt Prodotto agroalimentare tradizionale – Fagiolo Scalda Prodotto agroalimentare tradizionale – Fagiolo Tondino di Villaricca (NA) – Fagiolo Zolfino – Fasola posenata di Posina (var. fagiolo di Spagna) Prodotto agroalimentare tradizionale – Fasou de’ Brebbie (Fagiolo di Brebbia) – Fagiolo a pisello del Turano –