Ingredienti
- 4 Fettina di manzoda 150gr l'una
- 50gr Burro
- 4 Patategrosse
- 2 Cipolle rosse
- 1 ciuffetto Prezzemolo
- 1,5 bicchieri Birra
- qb Pepe
- qb Sale
Direzione
Fettine di Manzo alla Birra
Le Fettine di Manzo alla Birra sono un secondo piatto rustico completo, saporito ed appetitoso, ottimo da gustare a pranzo od a cena con familiari ed amici.
Per le Fettine di Manzo alla Birra
disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina,
le foglie di prezzemolo, tritarle e tenere da parte.
Pulire, lavare, affettare sottilmente le cipolle e tenere da parte.
Lavare le fettine di manzo, asciugarle con carta assorbente da cucina,
batterle leggermente con il batti-carne, condirle con 1 pizzico di sale,
pepe e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina,
le patate, tagliarle a fettine e tenere da parte.
Mettere, in una padella antiaderente
il burro a scaldare a fiamma moderata.
Aggiungere le cipolle a fettine e far appassire.
Togliere la pentola dal fuoco e trasferire il tutto in una teglia da forno.
Mettere, nella teglia, sopra le cipolle uno strato di patate
poi uno strato di fettine di manzo ancora uno strato di patate
poi il manzo e così via fino all’esaurimento degli ingredienti,
terminare con lo strato di patate.
Versare sopra la birra e ½ bicchiere di acqua calda.
Infornare a forno caldo a 180°C per 60 minuti.
Togliere dal forno e spolverizzare con il prezzemolo tritato.
Servire in tavola nella teglia o ad ogni commensale,
porzionato, su piatto individuale.
Nota
Le Fettine di Manzo alla Birra non necessitano di contorno.
Il manzo è il nome comune che indica l’utilizzo culinario della carne dei bovini, specialmente del bue domestico. La denominazione “manzo” si applica alla carne di bovino, in genere maschio castrato, macellata tra il terzo ed il quarto anno di età. Il manzo può essere anche ottenuto da mucche, tori e giovenche. Il bovino macellato entro il primo anno di vita viene invece chiamato vitello. L’accettabilità di questa carne come cibo varia in diverse parti del mondo. Il manzo è il terzo tipo di carne più consumata al mondo e rappresenta circa il 25% della produzione di carne mondiale, dopo la carne di maiale e la carne di pollo, rispettivamente al 38% e al 30%. In termini assoluti, Stati Uniti, Brasile e Cina sono i tre principali Paesi consumatori di manzo al mondo. I maggiori esportatori sono invece Brasile, India, Australia e Stati Uniti. La produzione di carne bovina è importante per tutte le economie del Sud America, soprattutto per Argentina, Uruguay, Paraguay e Brasile, ma anche per Messico, Canada, Nicaragua, Bielorussia e altri Stati.
Il manzo muscolare può essere tagliato per arrosti, costatine o bistecche (lombo, scamone, costata di manzo). Alcuni tagli sono trattati (carne in scatola, jerky ) e talvolta mescolato con carne di bovini di età superiore, più magri, macinata o utilizzata in salsicce.
Il sangue viene utilizzato in alcune varietà di sanguinaccio. Altre parti che si mangiano comprendono la coda, la lingua, il fegato, la trippa (dal reticolo al rumine), alcune ghiandole (in particolare il pancreas ed il timo, chiamato animella), il cuore, il cervello (anche se in alcuni casi si può incorrere in BSE), i reni e anche i testicoli del bue (negli Stati Uniti cucinati in un piatto chiamato Rocky Mountain oysters). Alcuni intestini sono cotti e mangiati così come sono, ma spesso vengono prima puliti per essere utilizzati come involucro naturale di salsicce. Le ossa, infine, sono usate per preparare il brodo di manzo.
Il manzo da bue domestico e da giovenca è molto simile, ossia tutti i trattamenti sono svolti allo stesso modo, anche se il bue è leggermente più grasso. La carne di vacca e di toro è più anziana e più difficile da trattare, quindi viene spesso utilizzata per essere tritata o macinata. Il bestiame allevato per la carne può essere lasciato crescere liberamente su praterie oppure il bacino di nutrimento può essere circoscritto a un recinto come parte di un’operazione di alimentazione chiamata foraggio. In questo tipo di impianti sono usati solitamente grano, proteine, crusca e preparati di vitamine.
La religione Indù considera la mucca un animale sacro, pertanto la macellazione e il consumo dei bovini è vietato nella maggior parte degli stati che costituiscono l’India.