Infarinata alla Fiorentina
L’infarinata alla Fiorentina è un piatto unico gustoso e saporito ideale per un pranzo od una cena in famiglia o con amici o per un buffet.
Per l’Infarinata alla Fiorentina disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Sgranare i fagioli, se si usassero i fagioli secchi mettere a bagno in una ciotola per 12 ore e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, le foglie di prezzemolo, tritarle e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, le foglie di basilico, spezzarlo a mano e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, le foglie di cavolo nero, tagliarlo a listarelle e tenere da parte.
Pulire, lavare, tritare la cipolla e tenere da parte.
Pelare, tritare l’aglio e tenere da parte.
Pelare le carota, lavarla, tritarle e tenere da parte.
Pelare le patate con il pela-verdure, lavarle sotto acqua corrente, tagliarle a pezzi e tenere da parte.
Sul piano di lavoro, con un coltello ben affilato, tritare il lardo e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina la cotenna di maiale, passarla sul fuoco per bruciare eventuali peli rimasti, pulire con carta assorbente da cucina e tenere da parte.
In una pentola mettere i fagioli, la cotenna intera, coprire con 2 litri di acqua, salare leggermente e cuocere per 60 minuti a fiamma bassa ed a pentola coperta.
A fine cottura eliminare la cotenna.
In una padella antiaderente mettere a scaldare l’olio evo.
Aggiungere il lardo tritato, la cipolla, la carota, l’aglio, il prezzemolo tutti tritati, il basilico e far soffriggere per 5 minuti mescolando.
Aggiungere i fagioli con il loro brodo di cottura, le listarelle di cavolo nero, le patate a pezzi, i semi di finocchio e cuocere per 60 minuti a fiamma bassa.
Unire a pioggia la farina di mais e mescolare continuamente per 40 minuti.
Versare ben calda in una zuppiera.
Servire in tavola direttamente nella zuppiera.
Nota
L’Infarinata alla Fiorentina è un piatto unico è un confort food ottimo da gustare caldo nella stagione invernale.
L’Infarinata alla Fiorentina è ottima da gustare sia calda che fredda ma anche fritta, basta farla raffreddare, tagliarla a fette e friggere le fette in abbondante olio di arachidi, prelevare le fette dalla padella con un mestolo forato e disporle su carta assorbente da cucina per far rilasciare l’olio in eccesso.
Servire subito calda.
Il fagiolo (Phaseolus vulgaris ) è una pianta della famiglia delle Leguminose anche detta Fabaceae o Papilionaceae, originaria dell’America Centrale. Fu importato, a seguito della scoperta dell’America, in Europa dove esistevano unicamente fagioli di specie appartenenti al genere Vigna, di origine Subsahariana. I fagioli del genere Phaseolus si sono diffusi ovunque soppiantando il gruppo del mondo antico, in quanto si sono dimostrati più facili da coltivare e più redditizi (rispetto al Vigna la resa per ettaro è quasi doppia).
Il fagiolo viene coltivato per i semi, raccolti freschi (fagioli da sgranare) o secchi, oppure per l’intero legume da mangiare fresco (fagiolini, o cornetti). Le varietà a ciclo vegetativo più lungo, nelle regioni temperate sono seminate in primavera, quelle a ciclo più breve in estate. Nel caso dei fagioli rampicanti è necessaria la collocazione di sostegni. I semi di fagiolo crudi ed anche i frutti acerbi sono spesso causa di avvelenamenti nei bambini, poiché i fagioli vengono da essi riconosciuti come alimento. Solo tramite una lunga cottura viene distrutta la proteina velenosa (fasina).
Varietà tipiche italiane:
Fagiolo tianese o fagiolo di Tiana. Prodotto agroalimentare tradizionale della Regione Sardegna. -Borlotto nano di Levada, Prodotto agroalimentare tradizionale – Fagiolino Meraviglia di Venezia Prodotto agroalimentare tradizionale – Fagiolo bianco di Pigna – Fagiolo della regina Gorga – Fagiolo di Atina – Fagiolo di Caria – Fagiolo di Mandia, inserito tra i prodotti tradizionali del Cilento della Regione Campania, sono coltivati sui terreni di Mandia di Ascea nel Parco Nazionale del Cilento. – Fagiolo di Controne Prodotto Agroalimentare Tradizionale – Fagiolo di Lamon della Vallata Bellunese IGP – Fagiolo di Negruccio di Biella -Fagiolo di Saluggia Prodotto agroalimentare tradizionale -Fagiolo di Sarconi IGP -Fagiolo di Sorana IGP -Fagiolo Gialèt Prodotto agroalimentare tradizionale -Fagiolo Scalda Prodotto agroalimentare tradizionale – Fagiolo Tondino di Villaricca (NA) – Fagiolo Zolfino – Fasola Posenata di Posina (var. fagiolo di Spagna) Prodotto agroalimentare tradizionale – Fasou de’ Brebbie (Fagiolo di Brebbia) – Fagiolo a pisello del Turano –