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Malfatti di Zucca

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Ingredienti

Regolare le porzioni
1kg Zucca Mantovana
3 Uova
300gr Ricotta
200gr Parmigiano Reggiano
100gr Burro
30gr Farina 00
qb Pepe
qb Sale

informazioni Nutrizionali

1g
Proteine
29k
Calorie
1,3g
Grassi
7,9g
Carboidrati
1,6g
Zuccheri

Malfatti di Zucca

Malfatti di Zucca

Caratteristiche:
  • Tradizionale

Con il composto preparato ed aiutandosi con 2 cucchiai prelevare un po’ di impasto su di un cucchiaio ed incrociandolo più volte con l’altro ricavare i malfatti, la forma è quella di una piramide allungata.
Infarinarli velocemente, tuffarli 6 per volta nel brodo vegetale bollente, prelevarli con il mestolo forato, dopo 2 minuti di cottura, vengono a galla, depositarli su di un piatto di portata a scolare.
Continuare in questo modo fino alla fine dei malfatti.
Depositare tutti i malfatti su di una placca da forno rivestita con carta da forno distanziati gli uni dagli altri.
Versare sopra ad ognuno il burro fuso, il rimanente parmigiano grattugiato e dei fiocchetti di burro.
Infornare a forno caldo a 180°C per 10 minuti.

  • 25
  • Serves 6
  • Facile

Ingredienti

Direzione

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Malfatti di Zucca

I Malfatti di Zucca sono un primo piatto saporito ed appetitoso, anche vegetariano, ottimo da gustare a pranzo od a cena con familiari ed amici.

Per i Malfatti di Zucca
disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.

Mettere la farina in una ciotola e tenere da parte.

In una padella antiaderente mettere a scaldare 70gr di burro
e tenere da parte.

Sul piano di lavoro con un coltello ben affilato pelare la zucca,
togliere i semi, tagliarla a pezzi e tenere da parte.

In una pentola con 1 litro di acqua leggermente salata ed un cucchiaino di dado vegetale,
vedi nota, far raggiungere l’ebollizione e versarvi i pezzi di zucca a lessare.

Scolare i pezzi di zucca, metterli in una ciotola capiente
e con un cucchiaio al silicone schiacciarli fino a ridurli in pomata.

Aggiungere la ricotta, le uova, 100gr di parmigiano, pepe, sale,
amalgamare bene il tutto con il cucchiaio al silicone
e far riposare il composto per 30 minuti coperto da un canovaccio pulito.

In una pentola con 2,5 litri di acqua leggermente salata ed un cucchiaino di dado vegetale,
vedi nota, far raggiungere l’ebollizione e tenere da parte.

Con il composto preparato ed aiutandosi con 2 cucchiai
prelevare un po’ di impasto su di un cucchiaio ed incrociandolo più volte
con l’altro ricavare i malfatti, la forma è quella di una piramide allungata.

Infarinarli velocemente, tuffarli 6 per volta nel brodo vegetale bollente,
prelevarli con il mestolo forato, dopo 2 minuti di cottura, vengono a galla,
depositarli su di un piatto di portata a scolare.

Continuare in questo modo fino alla fine dei malfatti.

Depositare tutti i malfatti su di una placca da forno
rivestita con carta da forno distanziati gli uni dagli altri.

Versare sopra ad ognuno il burro fuso,
il rimanente parmigiano grattugiato e dei fiocchetti di burro.

Infornare a forno caldo a 180°C per 10 minuti.

Togliere la placca dal forno,
prelevare con una spatola i malfatti
e disporli su di un piatto di portata.

Si possono condire con burro e salvia
o con salsa di pomodoro.

Servire in tavola su piatto di portata
o ad ogni commensale su piatto individuale.

 

 

Nota
I Malfatti di Zucca fanno parte della tradizione culinaria Mantovana.

Con il termine zucca vengono identificati i frutti di diverse piante appartenenti alla famiglia delle Cucurbitaceae, in particolare alcune specie del genere Cucurbita (Cucurbita Maxima, Cucurbita Pepo e Cucurbita moschata)   ma anche specie appartenenti ad altri generi come ad esempio la Lagenaria vulgaris o zucca ornamentale. Il periodo di raccolta in Italia va da settembre a tutto novembre.

Le origini della coltivazione della zucca sono incerte. La testimonianza più antica proviene dal Messico, dove sono stati trovati semi di zucca risalenti al 7000/6000 a.C.

Discoride e Plinio definirono la zucca “refrigerio della vita umana, balsamo dei guai”.

La zucca del genere “cucurbita” è stata importata in Europa nel XVI secolo dai coloni spagnoli dall’America, dove era già coltivata.

Le specie più usate in cucina in Italia sono, per esempio, Cucurbita Maxima, come la Zucca Marina di Chioggia, e la Cucurbita Moschata, come la Zucca di Napoli.

La zucca è comunemente usata nella cucina di diverse culture: la polpa di zucca si consuma cotta, i semi si mangiano abbrustoliti e opportunamente salati, crudi sono stati utilizzati per le proprietà vermifughe e tenifughe, inoltre da essi viene estratto un olio commestibile dal gusto delicato. La zucca è un frutto che si presta a mille ricette: si consuma cucinata al forno, al vapore, nel risotto o nelle minestre, fritta nella pastella, alcune si conservano tagliate a fette ed essiccate. Particolarmente famosi sono i tortelli alla mantovana, ripieni appunto dell’omonima varietà di zucca.

Anche della zucca si possono usare i fiori, solamente quelli maschili, quelli cioè con il gambo (peduncolo) sottile, che dopo l’impollinazione sono destinati ad appassire, da friggere, dopo averli impanati, come quelli delle zucchine.

La zucca è celebre per l’usanza, diffusa in occasione della festa di Halloween, di svuotarla, intagliarla in modo che ricordi un volto umano, e inserire al suo interno una candela o un’altra luce. Il personaggio così ottenuto prende il nome di Jack o’ Lantern. Il tipo di zucca solitamente usato per questa creazione è la Connecticut field pumpkin (Cucurbita pepo).

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Chef Ricettiamo

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La mia collezione personale di ricette. Provale sono tutte state preparate e provate personalmente. Buon appetito :D

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