Ingredienti
- 700gr Aranceamare
- 900ml Acqua mineralenaturale
- 1,1kg Zucchero di canna
- 1 limonesucco
- 6 Vasetti Bormiolida 250 gr
Direzione
Marmalade
La Marmalade la confettura di arance amare, irrinunciabile, per una buona colazione, ottima su crostate o come ripieno di torte.
Per preparare la Marmalade, disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Lavare le arance sotto acqua corrente, asciugarle con carta assorbente da cucina e tenere da parte.
Spremere il limone e tenere il succo da parte,
Mettere le arance, ben lavate, e l’acqua in una pentola a pressione e cuocerle per 20 minuti.
La buccia deve essere morbida e farle raffreddare.
Svuotarle utilizzando un cucchiaino, rimettere questa polpa nell’acqua e far bollire, in pentola coperta per 20 minuti.
Tagliare le bucce a listarelle, mettere le bucce in un tegame a fondo spesso, largo e basso, aggiungere il succo di limone e lo zucchero.
Passare al colino a trame fitte la polpa, schiacciare bene per ottenere più succo possibile.
Questa polpa è ricca di pectina, unire la polpa succosa alle scorzette, far sciogliere lo zucchero a calore basso nel tegame.
Alzare la fiamma al massimo, cuocere la confettura fino all’addensamento, mescolare spesso.
Controllare dopo 15 minuti, con la prova piattino: versandone un cucchiaio su di un piattino messo nel freezer per 10 minuti, passandoci un dito sopra la marmalade, si deve formare una striscia abbastanza netta.
Una confettura un po’ più liquida è molto meglio di una troppo cotta.
Far riposare, coperta, per 15 minuti.
Se la marmellata ha raggiunto la consistenza desiderata, versarla ancora bollente nei vasetti con l’aiuto di un mestolo, lasciando 2cm tra il livello raggiunto dalla marmellata ed il tappo; chiudere con il tappo ermetico e capovolgere i vasetti per circa 5 minuti.
Mettere i vasetti, pieni e chiusi ermeticamente, in una pentola piena d’acqua e sterilizzare, l’acqua deve superare il vasetto di 1 cm; portare l’acqua ad ebollizione, abbassare la fiamma e fare sobbollire per circa 30 minuti.
Estrarre i vasetti, asciugarli e riporli in un luogo fresco, buio e asciutto.
La marmellata fatta in casa dura un anno.
Utilizzare delle etichette da applicare ai barattoli, che riportino sia il tipo di frutta sia la data di preparazione della marmellata.
Si può consumare la marmellata a partire da 24 ore dalla sterilizzazione.
Aperto un vasetto di marmellata va conservato in frigorifero e consumato entro massimo 20 giorni.
Se qualche vasetto presentasse gonfiore nella zona del tappo, oppure se la marmellata subisse alterazioni di colore o formazione di muffa in superficie, buttare il vasetto nella spazzatura, potrebbe contenere muffe tossiche o batteri pericolosi.
Nota
La marmalade si può aromatizzare, a piacere, alla fine, con un paio di cucchiai di cointreau o di brandy o un pizzico di cannella.
Lo zucchero: le ricette tradizionali affermano che il peso dello zucchero dovrebbe essere doppio rispetto a quello delle arance ma sembra è troppo eccessivo.
Si consiglia di partire con il peso indicato in ricetta ed assaggiare poi a propria discrezione aggiungere, se fosse il caso, la quantità desiderata
Per una confettura di arance normali: usare lo stesso procedimento, utilizzando 700gr di zucchero.
Si può utilizzare lo stesso procedimento anche per limoni e pompelmi, regolarsi per lo zucchero.
Molto buona è la marmalade fatta con lo zucchero grezzo o di canna.
Le arance amare (o selvatiche) sono quelle che gli inglesi chiamano sivigliane (seville oranges).
Queste arance sono in vendita per un mese soltanto, di solito dopo Natale o fra gennaio e febbraio, un fruttivendolo coscienzioso dovrebbe essere in grado di procurarle anche in Italia.
La marmalade si può però anche fare con le arance normali, i limoni ed i pompelmi
Passi
1 Fatto 60 | STERILIZZAZIONE VASETTIUn metodo rapido di sterilizzazione consiste nel mettere i vasetti, adagiarli su una placca da forno, in forno caldo a 100-130°C, resistono alle temperature fino a 230°, per tutto il tempo che la confettura è in cottura, dai 30 ai 60 minuti. |