Marmellata di cipolle di Tropea
Marmellata di cipolle di Tropea ottima da gustare su fette di pane, accompagna anche formaggi stagionati è indicata per accompagnare vari tipi di carni come il maiale, la selvaggina o cacciagione, meglio se arrostite.
Marmellata di cipolle di Tropea, disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Mettere l’uvetta sultanina in una ciotola ad ammorbidire ammollandola in acqua tiepida e tenere da parte.
Sbucciare, lavare le cipolle sotto acqua corrente, asciugarle con carta assorbente da cucina, affettarle sottilmente e tenere da parte.
Mettere in una pentola le cipolle affettate e aggiungere gli zuccheri, l’alloro, i chiodi di garofano, il Cognac ed il vino.
Mescolare bene e lasciare macerare per almeno 12 ore gli ingredienti, mescolare di tanto in tanto.
Mettere gli ingredienti in una pentola, aggiungere l’uvetta sultanina strizzata e far bollire a fuoco bassissimo per 30 minuti in modo di addensare il composto.
Spegnere il fuoco, se la marmellata ha raggiunto la consistenza desiderata, versarla ancora bollente nei vasetti con l’aiuto di un mestolo, lasciando 2 cm tra il livello raggiunto dalla marmellata ed il tappo; chiudere con il tappo ermetico e capovolgere i vasetti per circa 5 minuti.
Mettere i vasetti, pieni e chiusi ermeticamente, in una pentola piena d’acqua e sterilizzare, l’acqua deve superare il vasetto di 1 cm; portare l’acqua ad ebollizione, abbassare la fiamma e fare sobbollire per circa 30 minuti.
Estrarre i vasetti, asciugarli e riporli in un luogo fresco, buio e asciutto.
La marmellata fatta in casa dura un anno.
Utilizzare delle etichette da applicare ai barattoli, che riportino sia il tipo di frutta sia la data di preparazione della marmellata.
Si può consumare la marmellata a partire da 24 ore dalla sterilizzazione.
Aperto un vasetto di marmellata va conservato in frigorifero e consumato entro massimo 20 giorni.
Se qualche vasetto presentasse gonfiore nella zona del tappo, oppure se la marmellata subisse alterazioni di colore o formazione di muffa in superficie, buttare il vasetto nella spazzatura, potrebbe contenere muffe tossiche o batteri pericolosi.
Nota
Per questa conserva, usare dei vasetti piccoli per evitare sprechi inutili, perchè una volta aperto un vasetto, si deve consumare in tempi brevi tutta la marmellata.
Se non piace, si può evitare di aggiungere l’uvetta alla marmellata.
Le cipolle Calabresi di Tropea sono molto rinomate grazie al loro sapore dolce e delicato e alla carnosità che le contraddistingue, hanno un involucro rosso, la buccia di un bel bordeaux a forma allungata.
La marmellata di cipolle di Troppa è una conserva particolare, che accompagna i formaggi, esaltandone il gusto, senza però sovrastarne l’ aroma.
Eccellenti ed adeguati formaggi adatti a questa conserva, sono quelli molto stagionati e saporiti come il Pecorino, il Parmigiano, il Provolone o i formaggi affumicati in genere.
La marmellata di cipolle di Tropea è indicata per accompagnare vari tipi di carni come il maiale, la selvaggina o cacciagione, meglio se arrostite