Marmellata di mele e prugne
Marmellata di mele e prugne ottima da gustare su fette di pane a colazione o su crostate o come ripieno di torte, accompagna anche formaggi molli o stagionati.
Marmellata di mele e prugne,
disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Lavare le frutta sotto acqua corrente,
asciugarle con carta assorbente da cucina,
privarla dell’eventuale nocciolo o altra parte da scartare,
sbucciare le mele e le prugne, tagliarle a pezzi e tenere da parte.
Metterli in una pentola di acciaio,
aggiungere un bicchiere scarso di acqua,
cuocere per 15 minuti a fuoco basso.
Aggiungere lo zucchero
e cuocere fino a raggiungere la giusta densità.
Passare il minipimer nella pentola per addensare il composto.
Se la marmellata ha raggiunto la consistenza desiderata,
versarla ancora bollente nei vasetti con l’aiuto di un mestolo,
lasciando 2cm tra il livello raggiunto dalla marmellata ed il tappo;
chiudere con il tappo ermetico e capovolgere i vasetti per circa 5 minuti.
Mettere i vasetti, pieni e chiusi ermeticamente,
in una pentola piena d’acqua e sterilizzare,
l’acqua deve superare il vasetto di 1 cm;
portare l’acqua ad ebollizione,
abbassare la fiamma e fare sobbollire per circa 30 minuti.
Estrarre i vasetti, asciugarli
e riporli in un luogo fresco,
buio e asciutto.
La marmellata fatta in casa dura un anno.
Utilizzare delle etichette da applicare ai barattoli,
che riportino sia il tipo di frutta
sia la data di preparazione della marmellata.
Si può consumare la marmellata
a partire da 24 ore dalla sterilizzazione.
Aperto un vasetto di marmellata va conservato in frigorifero
e consumato entro massimo 20 giorni.
Se qualche vasetto presentasse gonfiore nella zona del tappo,
oppure se la marmellata subisse alterazioni di colore o formazione di muffa in superficie,
buttare il vasetto nella spazzatura,
potrebbe contenere muffe tossiche
o batteri pericolosi.