Ingredienti
- 2kg Prugne Californiasolo polpa
- 1kg Zucchero
- 100gr Mandorleo nocciole
Direzione
Marmellata di prugne
Marmellata di prugne ottima da gustare su fette di pane a colazione o su crostate o come ripieno di torte, accompagna anche formaggi molli o stagionati.
Per preparare la Marmellata di prugne,
disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Lavare le frutta sotto acqua corrente, asciugarle con carta assorbente da cucina, privarla dell’eventuale nocciolo o altra parte da scartare e tenere da parte.
Metterle in una pentola d’acciaio, a fuoco moderato, portare ad ebollizione e continuare la cottura a fuoco basso per 10 minuti, poi spegnere il fuoco ed aggiungere lo zucchero, mescolare bene con un cucchiaio di legno.
Riprendere la cottura per altri 10-15 minuti continuando a mescolare.
Togliere dal fuoco, far intiepidire e passare con il minipimer ad immersione.
Rimetterlo nella pentola e far cuocere a fuoco basso per 60 minuti.
Mettere, a piacere, le mandorle o le nocciole tritate e mescolare.
Se la marmellata ha raggiunto la consistenza desiderata, versarla ancora bollente nei vasetti con l’aiuto di un mestolo, lasciando 2cm tra il livello raggiunto dalla marmellata ed il tappo; chiudere con il tappo ermetico e capovolgere i vasetti per circa 5 minuti.
Mettere i vasetti, pieni e chiusi ermeticamente, in una pentola piena d’acqua e sterilizzare, l’acqua deve superare il vasetto di 1 cm; portare l’acqua ad ebollizione, abbassare la fiamma e fare sobbollire per circa 30 minuti.
Estrarre i vasetti, asciugarli e riporli in un luogo fresco, buio e asciutto.
La marmellata fatta in casa dura un anno.
Utilizzare delle etichette da applicare ai barattoli, che riportino sia il tipo di frutta sia la data di preparazione della marmellata.
Si può consumare la marmellata a partire da 24 ore dalla sterilizzazione.
Aperto un vasetto di marmellata va conservato in frigorifero e consumato entro massimo 20 giorni.
Se qualche vasetto presentasse gonfiore nella zona del tappo, oppure se la marmellata subisse alterazioni di colore o formazione di muffa in superficie, buttare il vasetto nella spazzatura, potrebbe contenere muffe tossiche o batteri pericolosi.
Nota
Per preparare la marmellata di prugne si ha l’imbarazzo della scelta. Esistono numerosissime varietà di prugne, differenti per colore, dimensione, forma e gusto. In ogni regione italiana se ne contano svariate qualità, tutte da scoprire.
Maturano durante tutti i mesi estivi, in Luglio ad esempio si trovano le “red beauty”, prugne da tavola molto succose, con buccia di colore rosso scuro e polpa chiara, e si possono trovare anche le “goccia d’oro”, prugne di colore giallo dorato di forma tonda e dalla polpa zuccherina e molto sugosa.
A fine Luglio maturano anche le “santa rosa”, prugne da tavola tra le più diffuse tonde, grosse, dolci e dalla polpa più consistente.
In pieno Agosto si trovano invece le “regina claudia”, prugne di colore verde chiaro brillante, piccole e leggermente aspre. Infine tra fine Agosto e primi di Settembre si trovano le classiche “stanley”, viola scuro e dalla forma oblunga, varietà particolarmente indicata per la realizzare la confettura.
Passi
1 Fatto 60 | STERILIZZAZIONE VASETTIUn metodo rapido di sterilizzazione consiste nel mettere i vasetti, adagiarli su una placca da forno, in forno caldo a 100-130°C, resistono alle temperature fino a 230°, per tutto il tempo che la confettura è in cottura, dai 30 ai 60 minuti. |