Melanzane alla Siciliana
Le Melanzane alla Siciliana sono un piatto versatile si possono servire come antipasto o come contorno gustoso e saporito, ideale per un pranzo od una cena in famiglia o con amici o per un buffet.
Per le Melanzane alla Siciliana
disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina,
le foglie di basilico, tritarle e tenere da parte.
Pulire, lavare, tritare la cipolla e tenere da parte.
Tagliare la cima ed il fondo alle melanzane,
pelarle, tagliarle a grosse rondelle di 2cm di spessore,
spolverizzarle con il sale, mettere sopra di esse un piatto con un peso
e lasciar perdere acqua di vegetazione per 30 minuti e tenere da parte.
Sul piano di lavoro, con un coltello ben affilato,
tagliare fettine sottili la mozzarella
e tenere da parte.
In un pentolino pieno di acqua bollente leggermente salata
far rassodare 3 uova per 9 minuti dalla ripresa del bollore.
Farle raffreddare sotto acqua corrente,
sgusciarle, tagliarle fettine sottili
e metterle in un piatto piano.
In una padella antiaderente
mettere a scaldare 2 cucchiai di olio evo.
Aggiungere la cipolla tritata
e far appassire.
Unire la passata di pomodoro
e cuocere per 20 minuti a fiamma bassa
ed a padella coperta, mescolare di tanto in tanto.
In una padella antiaderente
mettere a scaldare l’olio di arachidi.
Immergere le rondelle di melanzane
poco per volta nell’olio bollente.
Friggerle in ogni loro parte,
girandole ogni tanto fino a doratura completa.
Prelevarle dalla padella con un mestolo forato
e disporle su carta assorbente da cucina
per far rilasciare l’olio in eccesso.
Mettere le melanzane fritte in una teglia da forno
del diametro di 24cm unta con olio evo a fare 1 primo strato.
Coprire il 1 strato con le fettine di mozzarella
e di uova sode, spolverizzare con la metà del parmigiano
e del basilico tritato.
Ricoprire ancora con le fette di melanzane rimaste,
versare sopra la salsa al pomodoro preparata,
il restante parmigiano ed il restante olio evo.
Infornare a forno caldo
a 180°C per 25 minuti.
Sfornare
e distribuirle su 4 piatti piani.
Servire in tavola
direttamente su piatto individuale.
Nota
Le Melanzane alla Siciliana si accompagnano, se servite come contorno, a carni e pesci alla griglia o arrosto.
La melanzana o Solanum melongena è una pianta appartenente alla famiglia delle Solanaceae, coltivata per il frutto commestibile. La melanzana viene importata in Medio Oriente e nel Mediterraneo nel VII secolo e quindi non ha un nome latino o greco. In Italia venne inizialmente chiamata petonciana o anche petronciano. Per evitare fraintendimenti sulle sue proprietà, la prima parte del nome venne mutata in mela dando così origine al termine melangiana e poi melanzana. Il nome melanzana, in particolare, veniva popolarmente interpretato anche come mela non sana, proprio perché non è commestibile da cruda. Dalla forma araba con l’articolo (al-bādhingiān) derivano invece la forma catalana (albergínia) e francese (aubergine). La melanzana è una pianta erbacea, eretta, alta da 30 cm a poco più di un metro. I fiori grandi, solitari, sono violacei o anche bianchi. I frutti sono bacche grandi, allungate o rotonde, normalmente nere, commestibili dopo la cottura. La melanzana è originaria dell’India. Sebbene esistano innumerevoli documenti che dimostrano la coltivazione della melanzana nell’area del sud-est asiatico sin dalla preistoria, sembra che in Europa fosse sconosciuta fino al XVI secolo. La diffusione in Europa di nomi derivati dall’arabo e la mancanza di nomi antichi latini e greci indicano che fu portata nell’area mediterranea dagli arabi agli inizi del Medioevo. La melanzana cruda ha un gusto amaro che si stempera con la cottura, che rende inoltre l’ortaggio più digeribile e ne esalta il sapore. La melanzana ha la proprietà di assorbire molto bene i grassi alimentari, tra cui l’olio, consentendo la preparazione di piatti molto ricchi e saporiti. Per questi motivi la melanzana è consumata preferibilmente cotta. Si consuma fritta, cotta al forno o grigliata; alcune preparazioni tipiche sono: le melanzane alla parmigiana, la moussakà, la ratatouille, la pasta alla Norma e la Caponata.