0 0
Polletti alla Valtellinese

Condividilo sul tuo social network:

Oppure puoi semplicemente copiare e condividere questo URL

Ingredienti

Regolare le porzioni
2 pollo piccoli da 600gr l’uno
100gr Prosciutto crudo 1 sol fetta
1 rametto Salvia
30gr Farina 00
1/2 bicchiere Vino bianco secco
3 cucchiai Olio Evo
qb Pepe
qb Sale

informazioni Nutrizionali

22,5g
Proteine
261k
Calorie
18,9g
Grassi
1,1g
Carboidrati
1g
Zuccheri

Polletti alla Valtellinese

Polletti alla Valtellinese

Caratteristiche:
  • Tradizionale

Polletti alla Valtellinese:
In una padella antiaderente mettere a scaldare l’olio evo.
Aggiungere i pezzi dei polletti e farli dorare in ogni loro parte a fiamma vivace.
Unire il prosciutto crudo a dadini, abbassare la fiamma.
Versare il vino bianco, le foglie di salvia, continuare la cottura fino alla evaporazione completa del vino e i pezzi di pollo saranno ben cotti e dorati.
Depositare i pezzi di pollo su di un piatto di portata ed irrorarli con il loro sugo di cottura.

  • 55
  • Serves 4
  • Facile

Ingredienti

Direzione

Condividi
Pubblicità

Polletti alla Valtellinese

I Polletti alla Valtellinese sono un secondo piatto gustoso e saporito ideale per un pranzo od una cena in famiglia o con amici o per un buffet.

Per i Polletti alla Valtellinese disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.

Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina le foglie di salvia e tenere da parte.

Sul piano di lavoro, con un coltello ben affilato, tagliare a dadini il prosciutto crudo e tenere da parte.

In un piatto fondo mettere il pangrattato e tenere da parte.

Sul piano di lavoro, pulire i polletti, togliere le interiora, le zampe, il collo, la testa, lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, tagliarli a pezzi condirli internamente ed esternamente con pepe e sale e passarli i pezzi nella farina.

In una padella antiaderente mettere a scaldare l’olio evo.

Aggiungere i pezzi dei polletti e farli dorare in ogni loro parte a fiamma vivace.

Unire il prosciutto crudo a dadini, abbassare la fiamma.

Versare il vino bianco, le foglie di salvia, continuare la cottura fino alla evaporazione completa del vino e i pezzi di pollo saranno ben cotti e dorati.

Depositare i pezzi di pollo su di un piatto di portata ed irrorarli con il loro sugo di cottura.

Servire in tavola direttamente sul piatto di portata preparato.

Nota

I Polletti alla Valtellinese si possono accompagnare con patate fritte o cotte al forno o con verdure fresche di stagione.

Il pollo o Gallus gallus domesticus o Gallus sinae, è un uccello domestico derivante da varie specie selvatiche di origini indiane. I polli domestici sono sempre stati allevati per moltissimi scopi: carne, uova, piume, compagnia, gare di combattimento tra galli, motivazioni religiose, sportive od ornamentali. Il maschio riproduttore è più propriamente chiamato gallo, la femmina gallina; quando quest’ultima alleva i pulcini viene detta chioccia. A seconda dell’età e del peso il pollo viene definito anche: pulcino, fino a 3-5 mesi ed un peso di 500gr, pollo di grano, fino ad 1 anno e 1 kg di peso, pollo o pollastra, fino a maturità ed un peso di 1,5 kg circa, galletto il maschio giovane di circa 6 mesi, gallo ruspante quello al massimo di 10 mesi, cappone il maschio castrato all’età circa di due mesi che arriva fino a circa 2,5 kg. In natura i polli possono vivere da cinque a tredici anni a seconda della razza. Negli allevamenti intensivi, i polli da carne generalmente vengono abbattuti all’età di 6-14 settimane. Le razze selezionate per la produzione di uova possono fornire fino a 300 uova l’anno. Le galline ovaiole, raggiunta l’età di 12 mesi, cominciano a diminuire la capacità produttiva; vengono quindi macellate per ricavare alimenti per l’infanzia, alimenti per animali e altri prodotti alimentari. Il pollo più vecchio del mondo, secondo il Guinness dei primati, è morto all’età di 16 anni. Il termine “pulcino”, generico per i piccoli di uccelli, viene sovente identificato specificamente per i piccoli della gallina. Il periodo di cova dura all’incirca 3 settimane (nella cultura contadina si suole dire “21 giorni”), lo svezzamento dei pulcini circa un paio di mesi. Nell’ italiano come nelle varie forme linguistiche, dialettali nazionali e delle lingue regionali, vengono più spesso usati i termini gallina e gallo, con un preponderante riferimento alla prima definizione per indicare tutta la specie, data la sproporzione (in allevamento) fra il numero delle prime e quello dei secondi.

(Visited 35 times, 1 visits today)
Pubblicità
Pubblicità
Chef Ricettiamo
Polenta Pasticciata alla Lombarda
precedente
Polenta Pasticciata alla Lombarda
Polipetti alla Genovese
Prossimo
Polipetti alla Genovese
Polenta Pasticciata alla Lombarda
precedente
Polenta Pasticciata alla Lombarda
Polipetti alla Genovese
Prossimo
Polipetti alla Genovese

Aggiungi i tuoi commenti

Translate »