Ingredienti
- 400gr carne di vitelloo avanzi di altra carne lessa o arrosto
- 70gr Lardo
- 30gr Parmigiano Reggiano
- 50gr mollica pane
- 50gr Prosciutto crudo
- 4 Uova
- 1 spicchio Aglio
- 1 Carote
- 1 Cipollapiccola
- 1 costa Sedano
- 1 foglia alloro
- 1 Chiodi di garofano
- 500gr Passata di pomodoro
- 20gr Farina 00
- 30gr Pangrattato
- 50cl Latte
- 1/2 litro olio arachidi
- qb Noce moscata
- qb Pepe
- qb Sale
Direzione
Polpette alla Romana
Le Polpette alla Romana sono un secondo piatto gustoso e saporito, ideale per un pranzo od una cena in famiglia o con amici o per un buffet.
Per le Polpette alla Romana disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
In una ciotola con un po’ di latte mettere a bagnare la mollica di pane, strizzarla e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, le foglie di prezzemolo e tenere da parte.
Pelare l’aglio e tenere da parte.
Pulire, lavare, tritare la cipolla e tenere da parte.
Pelare le carote, lavarle, tritarle e tenere da parte.
Lavare il sedano, pestarlo con la lama di un coltello, tritarlo e tenere da parte.
In un piatto fondo sbattere 2 uova e tenere da parte.
In un piatto fondo mettere la farina e tenere da parte.
In un piatto fondo mettere il pangrattato e tenere da parte.
Sul piano di lavoro, con un coltello ben affilato, tritare finemente il lardo e tenere da parte.
Mettere nel tritatutto la carne lessa, la mollica di pane strizzata, il prosciutto crudo, il prezzemolo, l’aglio e tritare finemente-
In una ciotola mettere il trito appena fatto, il parmigiano, pepe, sale, noce moscata, 2 uova ed amalgamare bene il tutto al fine di ottenere un composto omogeneo.
Prendere con 1 cucchiaio un po’ di composto preparato e con le mani formare delle palline della grandezza di circa 50gr, formare delle polpette appiattite con le mani, passare le polpette nella farina, nelle uova sbattute e nel pangrattato.
In una padella antiaderente mettere a scaldare l’olio di arachidi.
Immergere le polpette nell’olio bollente un po’ per volta.
Friggerle in ogni loro parte, girandole ogni tanto fino a doratura completa.
Prelevarle dalla padella con un mestolo forato e disporle su carta assorbente da cucina per far rilasciare l’olio in eccesso.
Mettere le polpette su di un piatto di portata.
In una padella antiaderente mettere a rosolare il lardo tritato, la cipolla, la carota, il sedano tutti tritati, il chiodo di garofano e l’alloro.
Aggiungere la passata di pomodoro, pepe, sale e cuocere per 25 minuti a fiamma moderata.
A cottura ultimata unire le polpette e far riprendere l’ebollizione alla preparazione per 3 minuti.
Mettere le polpette con il loro sugo in un piatto di portata.
Servire in tavola direttamente su piatto di portata
Nota
La carne può essere avanzo di altre preparazioni va bene sia arrosto che lessata.
Vitello (dal latino vitellus, diminutivo di vitulus) è il nome del bovino maschio di età inferiore ai 12 mesi, di peso inferiore ai 250 kg.
Rispetto alle relative carni da cucina, si distinguono due tipi di vitello:
Vitello comune, bovino precocemente svezzato e alimentato con foraggi e mangimi
Vitello sanato (o semplicemente “sanato”), vitello maschio castrato alimentato fino al raggiungimento del peso indicato, esclusivamente con latte e, negli ultimi mesi prima della macellazione, latte addizionato con uova
Data la giovane età di macellazione del bovino, la carne di vitello è considerata “bianca”.
Con questa denominazione s’intendono i bovini macellati in età compresa tra i 12 e i 18 mesi. La carne di vitellone, considerata anch’essa “bianca”, contiene meno acqua di quella del più giovane vitello, con differenze che vanno dal 20% al 30% in meno.
Si tratta di carne meno tenera, ma più gustosa di quella del vitello.