0 0
Polpette alla Romana

Condividilo sul tuo social network:

Oppure puoi semplicemente copiare e condividere questo URL

Ingredienti

Regolare le porzioni
400gr carne di vitello o avanzi di altra carne lessa o arrosto
70gr Lardo
30gr Parmigiano Reggiano
50gr mollica pane
50gr Prosciutto crudo
4 Uova
1 spicchio Aglio
1 Carote
1 Cipolla piccola
1 costa Sedano
1 foglia alloro
1 Chiodi di garofano
500gr Passata di pomodoro
20gr Farina 00
30gr Pangrattato
50cl Latte
1/2 litro olio arachidi
qb Noce moscata
qb Pepe
qb Sale

informazioni Nutrizionali

20,8g
Proteine
118k
Calorie
2,8g
Grassi
1g
Carboidrati
0,9g
Zuccheri

Polpette alla Romana

Polpette alla Romana

Caratteristiche:
  • Tradizionale

Polpette alla Romana:
In una padella antiaderente mettere a scaldare l’olio di arachidi.
Immergere le polpette nell’olio bollente un po’ per volta.
Friggerle in ogni loro parte, girandole ogni tanto fino a doratura completa.
Prelevarle dalla padella con un mestolo forato e disporle su carta assorbente da cucina per far rilasciare l’olio in eccesso.
Mettere le polpette su di un piatto di portata.
In una padella antiaderente mettere a rosolare il lardo tritato, la cipolla, la carota, il sedano tutti tritati, il chiodo di garofano e l’alloro.
Aggiungere la passata di pomodoro, pepe, sale e cuocere per 25 minuti a fiamma moderata.
A cottura ultimata unire le polpette e far riprendere l’ebollizione alla preparazione per 3 minuti.

  • 60
  • Serves 4
  • Facile

Ingredienti

Direzione

Condividi
Pubblicità

Polpette alla Romana

Le Polpette alla Romana sono un secondo piatto gustoso e saporito, ideale per un pranzo od una cena in famiglia o con amici o per un buffet.

Per le Polpette alla Romana disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.

In una ciotola con un po’ di latte mettere a bagnare la mollica di pane, strizzarla e tenere da parte.

Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, le foglie di prezzemolo e tenere da parte.

Pelare l’aglio e tenere da parte.

Pulire, lavare, tritare la cipolla e tenere da parte.

Pelare le carote, lavarle, tritarle e tenere da parte.

Lavare il sedano, pestarlo con la lama di un coltello, tritarlo e tenere da parte.

In un piatto fondo sbattere 2 uova e tenere da parte.

In un piatto fondo mettere la farina e tenere da parte.

In un piatto fondo mettere il pangrattato e tenere da parte.

Sul piano di lavoro, con un coltello ben affilato, tritare finemente il lardo e tenere da parte.

Mettere nel tritatutto la carne lessa, la mollica di pane strizzata, il prosciutto crudo, il prezzemolo, l’aglio e tritare finemente-

In una ciotola mettere il trito appena fatto, il parmigiano, pepe, sale, noce moscata, 2 uova ed amalgamare bene il tutto al fine di ottenere un composto omogeneo.

Prendere con 1 cucchiaio un po’ di composto preparato e con le mani formare delle palline della grandezza di circa 50gr, formare delle polpette appiattite con le mani, passare le polpette nella farina, nelle uova sbattute e nel pangrattato.

In una padella antiaderente mettere a scaldare l’olio di arachidi.

Immergere le polpette nell’olio bollente un po’ per volta.

Friggerle in ogni loro parte, girandole ogni tanto fino a doratura completa.

Prelevarle dalla padella con un mestolo forato e disporle su carta assorbente da cucina per far rilasciare l’olio in eccesso.

Mettere le polpette su di un piatto di portata.

In una padella antiaderente mettere a rosolare il lardo tritato, la cipolla, la carota, il sedano tutti tritati, il chiodo di garofano e l’alloro.

Aggiungere la passata di pomodoro, pepe, sale e cuocere per 25 minuti a fiamma moderata.

A cottura ultimata unire le polpette e far riprendere l’ebollizione alla preparazione per 3 minuti.

Mettere le polpette con il loro sugo in un piatto di portata.

Servire in tavola direttamente su piatto di portata

Nota

La carne può essere avanzo di altre preparazioni va bene sia arrosto che lessata.

Vitello (dal latino vitellus, diminutivo di vitulus) è il nome del bovino maschio di età inferiore ai 12 mesi, di peso inferiore ai 250 kg.

Rispetto alle relative carni da cucina, si distinguono due tipi di vitello:

Vitello comune, bovino precocemente svezzato e alimentato con foraggi e mangimi

Vitello sanato (o semplicemente “sanato”), vitello maschio castrato alimentato fino al raggiungimento del peso indicato, esclusivamente con latte e, negli ultimi mesi prima della macellazione, latte addizionato con uova

Data la giovane età di macellazione del bovino, la carne di vitello è considerata “bianca”.

Con questa denominazione s’intendono i bovini macellati in età compresa tra i 12 e i 18 mesi. La carne di vitellone, considerata anch’essa “bianca”, contiene meno acqua di quella del più giovane vitello, con differenze che vanno dal 20% al 30% in meno.

Si tratta di carne meno tenera, ma più gustosa di quella del vitello.

 

 

Ricetta Polpette colorate

 

 

Ricetta Polpette con verdure

 

(Visited 55 times, 1 visits today)
Pubblicità
Pubblicità
Chef Ricettiamo
Pollo allo Champagne
precedente
Pollo Arrosto al Prosciutto
Polpettone alla Italiana
Prossimo
Polpettone alla Italiana
Pollo allo Champagne
precedente
Pollo Arrosto al Prosciutto
Polpettone alla Italiana
Prossimo
Polpettone alla Italiana

Aggiungi i tuoi commenti

Translate »