Polpo in Insalata mista
Il Polpo in Insalata mista è un antipasto gustoso, ottimo da servire per un pranzo od una cena a base di pesce con familiari ed amici.
Per il Polpo in Insalata mista disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, le foglie di prezzemolo, tritarle e tenere da parte.
Pelare, tritare l’aglio e tenere da parte.
Sgocciolare il peperone dall’olio di conservazione, tagliarlo a dadini e tenere da parte.
Sgocciolare i cetriolini dal liquido di conservazione, tagliarli a dadini e tenere da parte.
Spremere un limone nello spremiagrumi e tenere il succo da parte.
Con un pestacarne battere leggermente i polpi, lavarli sotto acqua corrente asciugarli con carta assorbente da cucina.
Cuocerli per 20 minuti nella pentola a pressione (o 40-50 minuti in pentola normale) in acqua non salata.
Scolarli, tagliare i tentacoli a pezzetti e la sacca a fettine e metterli in una insalatiera.
Preparare una vinaigrette con l’olio evo, il succo limone, prezzemolo tritato, aglio tritato, sale e pepe.
Aggiungere nella insalatiera con i polpi i cetriolini ed il peperone tutti a dadini, versare la vinaigrette preparata e mescolare bene.
Servire in tavola direttamente nella insalatiera.
Nota
Il polpo ed il polipo sono due animali distinti che troppo spesso vengo confusi. I polipi (dal greco πολύς, polýs, “molto” e πούς, poùs, “piede”, quindi “dai molti piedi”), sono animali appartenenti al phylum degli Cnidaria, il polpo è un cefalopode del phylum Mollusca.
Il polpo comune (Octopus vulgaris ) o piovra è un cefalopode della famiglia Octopodidae. Viene chiamato anche pòlipo nell’uso comune, ma non deve essere confuso con il polipo che invece è ad esempio l’animale (appartenente agli Cnidari) che dà origine al corallo.
Il polpo è un mollusco cefalopode molto diffuso nei bassi fondali, non oltre i 200 metri. Preferisce i substrati aspri, rocciosi, perché ricchi di nascondigli, fessure e piccole caverne in cui nascondersi: l’assenza di endo – ed esoscheletro gli permette di prendere qualsiasi forma, e di passare attraverso cunicoli molto stretti. Presente in tutti i mari e gli oceani, è molto diffuso anche nel Mar Mediterraneo. Nel Mediterraneo viene pescato principalmente in due diversi periodi dell’anno: da settembre a dicembre (in buone quantità, seppur ancora di piccola taglia) e da maggio a luglio (periodo nel quale è di taglia più grossa). Il polpo è un mollusco molto ambito nella pesca di professione, ma anche sportiva. Le tecniche di pesca sono tradizionali e consistono nell’utilizzo di un’esca chiamata polpara che talvolta viene utilizzata insieme a granchi e pesci. Talvolta il polpo fresco viene preparato con la tecnica dell’arricciatura direttamente sugli scogli o in macchine apposite che ne consentono la degustazione a crudo. Il polpo arricciato si presenta con i tentacoli a forma di “boccoli”, le ventose dilatate ed ha una caratteristica consistenza “croccante”. Per le sue carni gustose è utilizzato nelle cucine di molti paesi. Viene consumato principalmente bollito e successivamente condito in molteplici modi, ma anche arrostito, fritto ed in tegame.
Vino consigliato: Greco di Tufo DOC