Ingredienti
- 4 filetti Denticeda 150gr l’uno
- 400gr Patate
- 120gr Burro
- 4 Uova
- 50gr mollica pane grattugiata
- 1/2 bicchiere Latte
- qb Noce moscata
- qb Pepe
- qb Sale
Direzione
Quiche di Dentice al Gratin
La Quiche di Dentice al Gratin è un piatto versatile si può servire come antipasto o come secondo piatto gustoso, ideale da servire in pranzi o cene, a base di pesce, con familiari ed amici.
Per la Quiche di Dentice al Gratin
disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Separare gli albumi dai tuorli e metterli in 2 ciotole differenti.
Montare a neve ben ferma gli albumi utilizzando lo sbattitore elettrico e tenere da parte.
Pelare le patate, lavarle sotto acqua corrente,
metterle in una pentola piena di acqua bollente leggermente salata
e lessarle per 30 minuti circa a fiamma moderata.
Scolarle, metterle in una ciotola con 30gr di burro, il latte, noce moscata,
sale, pepe, passarle con il minipimer ad immersione e tenere da parte.
Sgocciolare i filetti di acciuga dall’olio di conservazione, tritarle e tenere da parte.
Lavare sotto acqua corrente i filetti di dentice, asciugarli con carta assorbente da cucina.
In una pentola con acqua bollente leggermente salata,
mettere a lessare i filetti di dentice per 20 minuti a fiamma moderata.
Scolarli, tritarli grossolanamente, unirli alla purea di patate e mescolare bene.
In una padella antiaderente mettere a sfrigolare 20gr di burro.
Aggiungere il composto di dentice appena preparato
e far soffriggere per 8 minuti mescolando.
Intiepidire il composto, aggiungere 40gr di burro, 4 tuorli,
gli albumi montati a neve e mescolare delicatamente con una spatola dal basso verso l’alto.
Imburrare una teglia o pirofila da forno, versare il composto appena preparato,
livellarlo con una spatola, cospergerlo con la mollica di pane grattugiata
e con dei fiocchetti di burro.
Mettere in forno sotto il grill a gratinare fino a doratura della superficie.
Servire in tavola
direttamente nella teglia o pirofila da forno.
Nota
Il dentice (Dentex dentex 1758) è un pesce d’acqua salata appartenente alla famiglia degli Sparidae.
Comune nel Mar Mediterraneo. Avvistato anche nell’Oceano Atlantico orientale, dalle Isole Britanniche alla Mauritania, talvolta sino al Senegal e alle Isole Canarie.
Frequenta fondali rocciosi o sabbiosi, da 0 fino a 90 metri di profondità.
Questo pesce ha una sagoma vagamente simile a quella dell’Orata ma ha bocca più grande e fronte diritta che gli conferisce un’espressione “accigliata”.
Si nutre di altri pesci, molluschi e cefalopodi.
Preda molto ambita nella pesca sportiva. È pescato con il vivo, con le tecniche del vertical Jigging, del surfcasting e dai sub, per i quali è uno dei pesci più difficili e ricercati. Per il commercio, invece, viene pescato con i palamiti, le reti da posta e occasionalmente con pesca a strascico. La sua carne, magra e saporita, è piuttosto pregiata. In Italia la maggior parte del dentice commercializzato è originario delle coste atlantiche africane ed appartiene ad altre specie come Dentex macrophthalmus e Dentex gibbosus.
Negli ultimi anni si sta tentando di allevarlo in acquacoltura.
Considerato eccellente per le sue carni, viene comunemente cucinato alla griglia, ma è buono anche in forno e, se di dimensioni ampie, anche farcito.