Rotolo di carne bianca ripieno
Il Rotolo di carne bianca ripieno è un secondo piatto sontuoso adatto per il pranzo di Pasqua. Il Rotolo di carne bianca ripieno è un secondo piatto ricco e gustoso, ideale per il pranzo della domenica o per una ricorrenza familiare.
Il Rotolo di carne bianca ripieno
è un secondo piatto ricco e gustoso soddisfa grandi e piccini.
Per il Rotolo di carne bianca ripieno
disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina:
- le foglie di timo, tritarle e tenere da parte.
- i fegatini di pollo, tritarli grossolanamente e tenere da parte.
- la mela, togliere il torsolo, tagliarla a cubetti e tenere da parte.
Su di un tagliere,
tagliare la fesa di vitello o di tacchino in modo da ottenere
una grossa fetta di carne e batterla con il pestacarne da un solo lato
in modo di allargare la superficie.
In una ciotola capiente,
amalgamare la carne trita:
- con l’uovo,
- la mela a cubetti,
- 1 cucchiaio di grana grattugiato,
- 1 cucchiaio di pis
- tacchi,
- 1 cucchiaio di pinoli,
- il timo tritato,
- 1 cucchiaino di pasta di tartufo,
- i fegatini tritati grossolanamente,
- sale e pepe,
mescolare bene.
Distribuire uniformemente il ripieno sulla fetta di carne,
arrotolarla, legarla come se fosse un arrosto
ed incartarla con la carta da forno chiudendo le estremità a caramella.
Mettere il rotolo su di una teglia da forno foderata con carta da forno,
irrorare con olio evo ed infornare a forno caldo a 180°C per 1 ora.
Sfornare lasciar riposare per 10 minuti.
Liberare il rotolo dalla carta da forno e dallo spago,
affettarlo con un coltello ben affilato.
Servire in tavola ad ogni commensale su piatto individuale
accompagnato da patate al rosmarino al forno.
Nota
Il Rotolo di carne bianca ripieno è un secondo piatto sontuoso
adatto per il pranzo di Pasqua.
Il Rotolo di carne bianca ripieno è un secondo piatto ricco e gustoso,
ideale per il pranzo della domenica o per una ricorrenza familiare.
Un secondo piatto ricco e gustoso soddisfa grandi e piccini,
uno dei secondi piatti più gustosi e facili da preparare.
I tacchini (genere Meleagris)
sono gallinacei snelli,
con zampe piuttosto lunghe ed ali e coda proporzionalmente corte.
Testa e parte superiore del collo appaiono bitorzolute,
e dalla mandibola superiore del becco,
breve robusto ed arcuato,
pende nel maschio un’ escrescenza carnosa
ed erettile di forma conica quando contratta e flaccida
e pendula negli altri casi.
Il tacchino “gloglotta”, quindi il suo verso è un gloglottio.
In Europa, il tacchino fu introdotto poco dopo la scoperta dell’America.
Nel XVI secolo esso era ancora rarissimo e ricercato,
mentre oggi è uno dei più diffusi tra gli uccelli domestici.
Il tacchino viene utilizzato soprattutto per la carne, l’incubazione,
le uova e la piuma.
Grande consumo di tacchini si fa in alcuni paesi,
specialmente in Inghilterra, per le feste di Natale.
I maggiori paesi esportatori sono il Canada,
l’Irlanda, l’Ungheria e la Iugoslavia.
In Italia si allevano tacchini di piccola mole (in parte esportati)
soprattutto nell’Emilia e nel Mezzogiorno.
Razze Italiane: Brianzolo, castano precoce,
bronzato comune, bronzato dei colli Euganei,
ermellinato di Rovigo, nero d’Italia,
parma e piacenza, romagnolo.
La carne di tacchino si distingue per il suo elevato apporto nutritivo
associato ad una contenuta presenza di grassi,
si tratta di una carne che dona tante proteine e pochi grassi
e ciò spiega la sua affermazione nella cucina italiana.
Tra i diversi tagli di carne di tacchino è molto nota la fesa,
la parte corrispondente al petto del volatile,
la quale può essere gustata sotto diverse forme.
La fesa di tacchino è venduta intera,
a fettine e come salume.
La fesa intera è perfetta per la preparazione di arrosti delicati e magri,
mentre le fettine possono essere cucinate in padella in pochi minuti,
con burro e salvia o accompagnandole a verdure saltate.
Dai muscoli del petto dei tacchini viene anche ricavato un ottimo salume,
insaccato in una rete elastica e affumicato o spennellato sulla superficie con del caramello.
Questo salume è ottimo da tagliare a fette e da gustare da solo
oppure accompagnandolo con una saporita salsa tonnata.
La salsa fatta con tonno, maionese, capperi, acciughe, limone e pepe
è un connubio ideale tra la carne di tacchino
e la salsa tonnata ottima
anche per la preparazione di panini imbottiti.
La più antica rappresentazione di un tacchino in pittura in Europa
si trova nella “Stanza degli Uccelli” di Villa Medici a Roma,
fatta affrescare a Jacopo Zucchi nel 1576-1580 da Ferdinando I De’ Medici.