Salmone in Insalata
Il Salmone in Insalata è un antipasto insolito, semplice e gustoso, ottimo per iniziare un pranzo od una cena a base di pesce con familiari ed amici.
Per il Salmone in Insalata disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Pulire, lavare, affettare sottilmente la cipolla e tenere da parte.
Sul piano di lavoro, con un coltello ben affilato, tagliare a striscioline il salmone e tenere da parte.
Spremere il limone nello spremiagrumi e tenere il succo da parte.
In una ciotolina mettere l’olio evo, il succo di limone, il cerfoglio, pepe, sale, mescolare bene e tenere da parte.
Pelare le patate con il pela-verdure, lavarle sotto acqua corrente, metterle a lessare in una pentola con acqua bollente leggermente salata per 20 minuti a fiamma moderata.
Scolarle, far raffreddare, tagliarle a fettine e tenere da parte.
In una insalatiera mettere il salmone a striscioline, la cipolla affettata, le patate a fettine e cospargerle con la salsina al limone preparata e mescolare delicatamente.
Servire in tavola direttamente nella insalatiera.
Nota
I salmoni appartengono alla famiglia Salmonidae, unica rappresentante dell ‘ordine Salmoniformes, comprende numerose specie di pesci ossei d’acqua dolce e marina, tra cui le trote ed i salmoni. Questi pesci sono presenti in tutto l’emisfero boreale, nelle zone temperate e fredde e fino alle zone polari, sia nei mari che nei fiumi e laghi. Sono stati largamente introdotti in tutte le parti del mondo con caratteristiche climatiche idonee.
I salmonidi non sono sensibili alle basse temperature mentre le alte li possono uccidere, per questo nelle regioni meridionali d’Europa, Asia ed America settentrionale li ritroviamo solo nelle zone montane. Questi pesci sono anche molto sensibili alla carenza di ossigeno nell’acqua e, di conseguenza, all’inquinamento della stessa. I salmonidi rivestono un ruolo di primaria importanza nell’industria della pesca di molti paesi settentrionali, il salmone, ad esempio, è un importantissimo oggetto di pesca professionale in Scozia e Norvegia. Le carni di questi pesci sono ottime in tutte le specie. Un salmone adulto vive una decina d’anni, durante i quali raggiunge la lunghezza massima di un metro e mezzo e può arrivare a pesare anche 20kg. Il salmone nasce in acque dolci e migra verso il mare. Nell’arco della sua vita un salmone si riproduce 3 o 4 volte, dando origine a risalite lungo i fiumi. Durante il periodo riproduttivo non si nutre e se incontra un ostacolo dimostra una straordinaria tenacia nel tentativo di superarlo. Un salmone adulto può infatti compiere balzi di tre metri, che gli consentono di superare rapide e cascate, fino a giungere ai freddi corsi d’acqua montani. Arrivato in questi luoghi il salmone depone le sue uova, le feconda e tenta di riportarsi al mare. Il salmone si presta a tutti i regimi nutrizionali, ma deve essere gustato in porzioni calibrate dai soggetti in sovrappeso. Il salmone grazie al contenuto in omega 3, è utile nella terapia contro l’ ipertrigliceridemia e l’ipertensione. Non contiene lattosio e glutine. Non è tollerato nelle diete vegetariane e vegane.
La porzione media per persona di salmone fresco è di circa 100-150gr (185-280 kcal). Il salmone si deve cucinare a temperature non troppo alte, perché i grassi omega 3 sono particolarmente sensibili al calore.