Sgombro o altro pesce all’Aceto Balsamico
Lo Sgombro o altro pesce all’Aceto Balsamico è uno dei migliori secondi di pesce della cucina Italiana.
Lo Sgombro, o altro pesce, all’Aceto Balsamico è un piatto delizioso,
un secondo piatto prelibato e porta con sè tutto il sapore del mare.
Per lo Sgombro o altro pesce all’Aceto Balsamico
disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina,
le foglie di alloro e tenere da parte.
Pelare, tritare l’aglio e tenere da parte.
Eviscerare gli sgombri o altro pesce scelto,
pulirli, lavarli ed asciugarli bene con carta assorbente da cucina.
Tagliare in tranci dello spessore di 2-3 centimetri.
Mettere a marinare nell’aceto normale per un 1 ora e 30 minuti.
Scolarli e metterli in un piatto
lasciando fuoriuscire completamente l’aceto della marinata.
In una padella capiente scaldare l’olio evo
con l’aglio tritato e le foglie di alloro.
Appena il condimento inizia a soffriggere
aggiungere l’aceto balsamico ed il miele.
Lasciare amalgamare e ridurre leggermente gli ingredienti,
mescolando spesso e per 3 minuti.
Aggiungere a fiamma viva i tranci di pesce
e farli rosolare bene da entrambi i lati,
bagnandoli col fondo di cottura
e girandoli delicatamente per non romperli.
La cottura dovrà essere breve
in quanto il pesce era già parzialmente “cotto”
dalla marinata.
Salare leggermente e ristringere il sugo a fiamma vivace.
Disporre lo sgombro, o altro pesce scelto,
su di un piatto di portata
ed irroralo con il sugo di cottura.
Servire in tavola ad ogni commensale su piatto individuale.
Vino consigliato:
Asprinio d’Aversa DOC
Nota
Invece degli sgombri si possono usare altre qualità di pesce come:
il salmone, il branzino, l’orata, la platessa, il nasello, ecc.
poi l’aceto balsamico è un ingrediente che si sposa benissimo con il pesce
e rende i piatti molto accattivanti.
Lo Sgombro, o altro pesce, all’Aceto Balsamico
è uno dei migliori secondi di pesce della cucina Italiana.
Un piatto delizioso, un secondo piatto prelibato
e porta con sè tutto il sapore del mare.
Lo Scomber scombrus,
conosciuto comunemente come sgombro (o scombro) o maccarello,
è un pesce di mare appartenente alla famiglia delle Scombridae.
È un tipico pesce azzurro.
Al maccarello è riconosciuta una notevole importanza
dal punto di vista alimentare, sia per l’alimentazione umana
che per la produzione di mangimi da allevamento animale,
tanto che il suo prelievo riveste un'”alta importanza commerciale”
Questa specie è diffusa nelle acque costiere del Mediterraneo
e del Mar Nero, nonché nel Nord Atlantico dalle coste marocchine
e spagnole fino al Mar di Norvegia.
Abita le acque fino a 200 metri di profondità,
svernando in acque profonde e tornando verso le coste
nelle stagioni più calde.
Il corpo è allungato e affusolato, con bocca a punta e occhi grandi.
Presenta due pinne dorsali,
la seconda delle quali è seguita da 5 piccole pinne stabilizzatrici
sul peduncolo caudale,
opposte e simmetriche ad altre 5 pinnette tra la pinna anale e la caudale.
La coda è fortemente bilobata.
Ha dieta onnivora:
si nutre di plancton, meduse, piccoli pesci,
uova e larve di pesci.
Viene catturato in grandi quantità soprattutto
con le reti da circuizione.
I pescatori sportivi lo catturano con la traina
o con il bolentino, con esche sia naturali che artificiali.
Date le sue abitudini pelagiche è indispensabile l’uso di un’imbarcazione.
Lo sgombro è uno dei pesci più utilizzati
e apprezzati della dieta mediterranea
è raccomandato dai medici per il suo apporto in grassi omega 3,
particolarmente adatti per chi è affetto da ipercolesterolemia.
Oltre che cucinato fresco lo sgombro viene anche conservato in scatola,
eventualmente previa affumicatura,
sott’olio, al naturale
o anche insaporito con vari ingredienti quali il vino bianco.