Spezzatino di Pollo al Curry

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Spezzatino di Pollo al Curry

Lo Spezzatino di Pollo al Curry è un secondo piatto gustoso e saporito ideale per un pranzo od una cena in famiglia o con amici o per un buffet.

Per lo Spezzatino di Pollo al Curry disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.

Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, le foglie di prezzemolo, tritarle e tenere da parte.

Sgocciolare le olive dal liquido di conservazione, tagliarle a metà e tenere da parte.

Pulire con carta assorbente da cucina i funghi, togliere i gambi, tagliare la parte terrosa dai gambi, pulirli con carta assorbente da cucina, tritare finemente teste e gambi e tenere da parte.

Sul piano di lavoro, se non fosse già pulito, pulire il pollo, togliere la pelle, le interiora, la testa, le zampe, lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, tagliarlo a pezzi, salarlo, peparlo da e tenere da parte.

In una padella antiaderente capiente mettere a scaldare 1 cucchiaio di olio evo ed il burro.

Aggiungere i pezzi di pollo e far rosolare bene in ogni loro parte mescolando.

Versare il brandy e far evaporare alla metà a fiamma vivace.

Versare il vino bianco secco e far evaporare a fiamma vivace.

Aggiungere la passata di pomodoro, le olive tagliate a metà, il curry, il timo, l’alloro, il prezzemolo, ½ bicchiere di acqua calda, cuocere per 50 minuti a fiamma bassa e mescolare di tanto in tanto.

Disporre i pezzi di pollo con il loro sugo su di un piatto di portata e tenere da parte,

In una padella antiaderente capiente mettere a scaldare 2 cucchiai di olio evo.

Aggiungere i funghi affettati, 1 pizzico di sale e far rosolare per 10 minuti mescolando.

Contornare con i funghi il piatto di portata con lo spezzatino di pollo.

Servire in tavola direttamente su piatto di portata.

Nota

Lo Spezzatino di Pollo al Curry si può conservare in frigorifero, chiuso in un contenitore ermetico, per 2 giorni.

Il pollo o Gallus gallus domesticus o Gallus sinae, è un uccello domestico derivante da varie specie selvatiche di origini indiane. I polli domestici sono sempre stati allevati per moltissimi scopi: carne, uova, piume, compagnia, gare di combattimento tra galli, motivazioni religiose, sportive od ornamentali. Il maschio riproduttore è più propriamente chiamato gallo, la femmina gallina; quando quest’ultima alleva i pulcini viene detta chioccia. A seconda dell’età e del peso il pollo viene definito anche: pulcino, fino a 3-5 mesi ed un peso di 500gr, pollo di grano, fino ad 1 anno e 1 kg di peso, pollo o pollastra, fino a maturità ed un peso di 1,5 kg circa, galletto il maschio giovane di circa 6 mesi, gallo ruspante quello al massimo di 10 mesi, cappone il maschio castrato all’età circa di due mesi che arriva fino a circa 2,5 kg. In natura i polli possono vivere da cinque a tredici anni a seconda della razza. Negli allevamenti intensivi, i polli da carne generalmente vengono abbattuti all’età di 6-14 settimane. Le razze selezionate per la produzione di uova possono fornire fino a 300 uova l’anno. Le galline ovaiole, raggiunta l’età di 12 mesi, cominciano a diminuire la capacità produttiva; vengono quindi macellate per ricavare alimenti per l’infanzia, alimenti per animali e altri prodotti alimentari. Il pollo più vecchio del mondo, secondo il Guinness dei primati, è morto all’età di 16 anni. Il termine “pulcino”, generico per i piccoli di uccelli, viene sovente identificato specificamente per i piccoli della gallina. Il periodo di cova dura all’incirca 3 settimane (nella cultura contadina si suole dire “21 giorni”), lo svezzamento dei pulcini circa un paio di mesi. Nell’ italiano come nelle varie forme linguistiche, dialettali nazionali e delle lingue regionali, vengono più spesso usati i termini gallina e gallo, con un preponderante riferimento alla prima definizione per indicare tutta la specie, data la sproporzione (in allevamento) fra il numero delle prime e quello dei secondi.

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Spezzatino di Pollo al Curry