Tartare di Salmone e Fragole

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Tartare di Salmone e Fragole

La Tartare di Salmone e Fragole è un piatto versatile si può servire come antipasto o come secondo piatto gustoso e saporito, ideale per un pranzo od una cena, a base di pesce, in famiglia o con amici o per un buffet.

Per la Tartare di Salmone e Fragole disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.

Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, le fragole, togliere il picciolo, sbriciolarle a mano e tenere da parte.

Pulire, lavare, tritare il cipollotto e tenere da parte.

Sul piano di lavoro, con un coltello ben affilato, togliere la pelle, tritare il salmone e tenere da parte.

Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, il lime, pelare la scorza facendo attenzione a non prelevare la pellicina bianca sottostante, tritarla e tenere da parte.

Spremere il lime senza scorza nello spremiagrumi e tenere il succo da parte.

In una ciotola riunire il salmone tritato, il cipollotto tritato, la scorza di lime tritata, il succo di lime, l’olio evo, pepe, sale, le fragole sbriciolate e mescolare delicatamente.

Con il composto preparato riempire per 4 volte un coppapasta da 6 cm di diametro e comporre la tartare, pressarla delicatamente con un cucchiaio, depositare le tartare su di un piatto di portata, decorare al centro di ogni tartare con 1 fragola intera tenuta da parte..

Servire in tavola direttamente su piatto di portata.

Nota

Si possono sostituire le fragole con la stessa quantità di lamponi o ribes rossi.

Per frutti di bosco si intendono lamponi, more, mirtilli e ribes, fragole, fragoline e a volte anche ciliegie.

I frutti di bosco sono ricchi di vitamine, in particolare vitamina A, B1, B2 e C, di antiossidanti, in modo particolare polifenoli, importanti per prevenire l’invecchiamento e riparare i danni causati dai radicali liberi.

Sono ricchi di fibre, essenziali per regolare l’intestino, aiutano la vista e migliorano la pelle.

I ribes rossi aiutano a proteggere la salute apportando vitamine e minerali indispensabili all’organismo. Sono una buona fonte di fibre, che promuove il buon funzionamento intestinale ed aiutano a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo.

I frutti di bosco si abbinano a formaggi morbidi in particolare, lo stracchino, il formaggio di capra o il brie, Il sapore delicato del formaggio si sposa con l’acidità dei frutti di bosco, creando un’esperienza gustativa unica e originale.

I frutti di bosco sono gustosissimi e si possono mangiare liberamente, senza restrizioni. Meglio mangiarli in estate, la loro stagione naturale, e al naturale, con solo un po’ di limone o lime. L’aggiunta di zucchero può rendere dannoso per tutti un alimento altrimenti molto salutare.

I frutti di bosco surgelati gustarli solo ed esclusivamente previa cottura. Il virus dell’epatite A, infatti, sopravvive a basse temperature, ma viene rapidamente inattivato dal calore. Facendo bollire i frutti di bosco per almeno 2 minuti viene garantita la salubrità dell’alimento.

I ribes rossi aiutano a proteggere la salute apportando vitamine e minerali indispensabili all’organismo. Inoltre sono una buona fonte di fibre, che oltre a promuovere il buon funzionamento intestinale aiutano anche a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo.

I frutti di bosco si possono sostituire nelle ricette con carne e pesce con la frutta tropicale.

La base per dolci con frutta surgelata può essere usata a piacimento per le più disparate ricette: yogurt, gelati, torte, muffin e creme.

i piccoli frutti vanno sciacquati bene sotto l’acqua corrente, e una volta lavati ti consigliamo di consumarli il prima possibile. Questo vale anche per i Mirtilli che per tutta la frutta fresca, infatti sono stati maneggiati, confezionati e trasportati.

I Frutti di bosco abbinano il dolce al salato in un piatto unico, i lamponi si sposano alla perfezione con carni pregiate come l’anatra e la selvaggina, oppure con dei filetti di pesce delicato.

In Italia la stagione dei lamponi va da maggio a ottobre.

In frigorifero In condizioni di 10 °C il lampone ha una durata di circa 3 giorni, la mora di una settimana, il mirtillo secondo le varietà da 1 a 4 settimane e così il ribes e uva spina.

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