Tisana per il colesterolo
La Tisana per il colesterolo abbassa il valore del colesterolo nel sangue. Le piante contenute nella tisana hanno la proprietà di regolarizzare il colesterolo, portandolo a livelli ottimali e nel contempo depurare l’organismo.
Per la Tisana per il colesterolo disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Per 100gr di prodotto
- In una ciotola mescolare le erbe.
- Bollire un pentolino d’acqua.
- Aggiungere 1 cucchiaio delle erbe mescolate e lasciar bollire per 3 minuti.
- Spegnere il fuoco e lasciare in infusione per altri 10 minuti.
Versare l’infuso filtrato in una tazza.
Per prepararne 1 litro da bere durante la giornata,
mettere 25 grammi delle erbe in 1 litro di acqua bollente
e lasciar bollire per 3 minuti.
Spegnere il fuoco e lasciare in infusione per altri 10 minuti.
Filtrare l’infuso.
Nota
La tisana per il colesterolo abbassa il valore del colesterolo nel sangue.
Le piante contenute nella tisana hanno la proprietà di regolarizzare il colesterolo,
portandolo a livelli ottimali e nel contempo depurare l’organismo.
Si consiglia di bere 2 o 3 tazze al giorno lontano dai pasti.
Proseguire per almeno 20 giorni consecutivi.
Altro rimedio naturale per abbassare il colesterolo è la Lecitina di Soia.
La bardana (Arctium lappa) è una pianta erbacea eretta e biennale,
appartenente alla famiglia delle Asteracaee.
Il nome Arctium, come tanti altri, fu introdotto nella sistematica da Linneo,
ma sicuramente l’origine è più antica. Arctium in greco vuol dire orso.
Probabilmente si fa riferimento alla villosità e all’aspetto ispido della pianta.
La bardana contiene una serie di principi attivi che ne fanno una pianta
attiva verso molte condizioni mediche.
La pianta è molto usata in medicina per le sue varie proprietà tra le quali:
antiflogistica, purificante del sangue, depurativa in generale, ipoglicemica,
diaforetica,fungicida, antibatterica, stomachica, lassativa e diuretica.
La medicina popolare fin dall’antichità la indica per i più svariati utilizzi
dalla cura della sterilità per la “foeminam quae non posset infantare”,
al contravveleno per i morsi dei serpenti,
ma la proprietà più generalmente riconosciuta è quella depurativa
e contro le malattie della pelle quali acne, sfoghi, infiammazioni cutanee;
questo utilizzo è confermato anche dalla medicina cinese che ne fa largo consumo.
Le parti usate sono le foglie fresche, raccolte in primavera da una pianta di un anno
e ridotte in succo, e le radici raccolte durante il riposo autunnale.
I semi invece sono usati nella medicina popolare americana,
un decotto viene usato contro la gotta.
La bardana rinforza il sistema immunitario grazie ai polisaccaridi che contiene,
inoltre è un antibiotico naturale grazie ai poliacetileni e agli acidi fenolici.