Ingredienti
- 1kg Tonnoin 1 sol pezzo
- 2 spicchi Aglio
- 1 Cipolle rosse
- 3 Chiodi di garofano
- 1 foglia alloro
- 1 rametto Timo
- 1 cucchiaio Farina 00
- 1 bicchiere Vino bianco secco
- 300gr Passata di pomodoro
- 0,5 litri Brodo vegetale
- 6 cucchiai Olio Evo
- qb Pepe
- qb Sale
Direzione
Tonno Arrosto
Il Tonno Arrosto è un secondo piatto saporito ed appetitoso, ottimo da gustare a pranzo od a cena importante, a base di pesce, con familiari ed amici.
Per il Tonno Arrosto
disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
In una pentola con 0,5 litri di acqua leggermente salata
ed un cucchiaino di dado vegetale, vedi nota,
far raggiungere l’ebollizione e tenere da parte.
Pulire, lavare la cipolla steccarla con i chiodi di garofano
e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina,
il rametto di timo e tenere da parte.
Pelare l’aglio e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina,
la foglia di alloro e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina,
il tonno, togliere la pelle utilizzando un coltellino ben affilato,
infarinarlo e tenere da parte.
In una padella antiaderente capiente mettere a scaldare l’olio evo.
Aggiungere il tonno infarinato
e far rosolare in ogni sua parte, pepare, salare,
aggiungere la cipolla steccata con i chiodi di garofano,
il timo, l’alloro, gli spicchi di aglio schiacciarli
con una forchetta e mescolare bene.
Bagnare con il vino bianco, far evaporare della metà,
continuare la cottura a fuoco moderato per 60 minuti,
se la preparazione asciugasse troppo
aggiungere qualche cucchiaio di brodo vegetale,
ogni tanto girare il tonno.
Togliere il tonno dalla padella
e metterlo su di un piatto di portata, mantenerlo al caldo.
Togliere l’aglio dalla padella, aggiungere la passata di pomodoro al sugo di cottura,
abbassare il fuoco e far cuocere per 10 minuti a padella coperta, mescolare ogni tanto.
Passare la salsa al colino fine sopra ad una salsiera.
Affettare il tonno e distribuire le fette ordinatamente su di un piatto di portata.
Servire in tavola direttamente su piatto di portata con la salsiera
a disposizione di ogni commensale.
Nota
DADO VEGETALE
Ingredienti:
250gr sale grosso – 300gr carote – 200gr sedano
– 2 cipolle grandi (o 1 cipolla+ ½ porro) – 2 spicchi d’aglio
– 10 foglie di salvia – 1 rametto rosmarino – 1 mazzetto prezzemolo
– 4 vasetti Bormioli da 250gr
Ricoprire col sale grosso il fondo di una pentola in acciaio a fondo spesso e disporre sopra le verdure mondate, lavate e tagliate a pezzi non troppo piccoli e gli aromi. Mettere il coperchio e cuocere a fiamma bassa per 1 ora.
Cotte le verdure, frullarle, con minipimer ad immersione, con tutto il liquido che avranno rilasciato ed il sale non ancora sciolto.
A questo punto si possono intraprendere 2 vie:
una prevede la trasformazione del composto in “dado granulare” l’altra detta ”fase umida” prevede che dopo aver frullato tutto si invasi, si chiudano ermeticamente i vasetti e si capovolgano per fare il sottovuoto.
I vasetti si possono mettere in frigorifero o in luogo fresco ed asciutto, durano più di un anno. Le dosi di riferimento sono: 1 cucchiaino equivale ad 1 dado industriale. Con il dado preparato può essere utilizzato per tutte le preparazioni in cui è richiesto l’uso di dado o brodo vegetale.
Il Tonno Arrosto è un secondo piatto della tradizione culinaria Italiana.
Il Tonno Arrosto si può accompagnare con verdure cotte a piacere, patate al forno o con verdure crude a piacere.
Thunnus South, 1845 è un genere della famiglia Scombridae che raggruppa otto speci di grandi pesci pelagici predatori, conosciuti comunemente come tonni.
Già gli antichi praticavano su larga scala la pesca del tonno, soprattutto a Gibilterra e nell’Ellesponto, in Sicilia lungo le coste del trapanese. La tecnica di pesca variava a seconda del luogo e della stagione. La specie pescata era soprattutto il tonno
La maggior parte della flotta tonniera utilizza le reti di circuizione; si usano anche i palamiti che, senza misure di mitigazione, causano la morte di migliaia di tartarughe, uccelli marini e squali. Questo sistema di pesca ha colpito anche gli stock del tonno pinna gialla. Il tonnetto striato, che oggi è la specie più utilizzata per il consumo alimentare al mondo, è pescato a canna, più ecosostenibile.
Le varie parti del tonno (ventresca, filetti, bottarga, mosciame, lattume, cuore, buzzonaglia) vengono utilizzate per la preparazione di piatti che ne prevedono l’uso crudo, come nel sushi o nel sashimi, e cotto. Viene anche conservato sott’olio o al naturale (in acqua salata), generalmente confezionato in scatolette metalliche o vasetti di vetro.
Normalmente in Italia il tonno maggiormente commercializzato è il tonno pinna gialla (yellowfin), la specie oceanica più diffusa e per questo di prezzo in genere più basso, mentre il tonno rosso (bluefin), tipico del Mediterraneo, è in via di estinzione. In Spagna è utilizzato anche il tonno alalunga. Da alcuni anni il più diffuso al mondo per l’inscatolamento sott’olio è il tonnetto striato.
Il consumo di tonno contaminato da batteri senza alterazioni organolettiche può dare origine alla cosiddetta sindrome sgombroide (HFP, histamine fish poisoning), una reazione gastro-enterica con sintomi simil-allergici che insorgono da dieci minuti a qualche ora dall’ingestione (in media dopo novanta minuti), riconducibili all’istamina (una sostanza che stimola l’infiammazione) in esso contenuta. I sintomi si risolvono spontaneamente nell’arco di qualche ora, ma possono durare fino a 48 ore. Raramente si hanno quadri sintomatici gravi.
Insieme ad altri predatori in testa alla catena alimentare, come pescespada e verdesca, è uno dei pesci con i più alti livelli di mercurio. I tempi di digestione medi sono tra le cinque e sei ore per il tonno sott’olio crudo.
Numerose regioni italiane hanno inserito nel proprio elenco di prodotti agroalimentari tradizionali il tonno o parti di esso:
Liguria: tonno sott’olio, tonnina. Toscana: tonnina, filetto di tonno.
Sicilia: bottarga, uovo di tonno, tonno di tonnara, buzzonaglia, Ficazza, o “sosizzune”, tonno in agrodolce, cuore, cuore di tonno, figatello, lattume
musciame di tonno, filetto di tonno, tonno affumicato, tonno sott’olio, ventre di tonno, tunnina, polmonello. Calabria: bottarga di tonno, tonno sott’olio, pesantono sott’olio, pisantuni sutt’ogghiu. Sardegna. belu, trippa di tonno
bottarga di tonno, bottariga di tonno, butariga de tonnu, butarga de tonnu, butarla de scampirru, cuore, cuore di tonno, figatello, lattume musciame di tonno, filetto di tonno, tonno affumicato, tonno sott’olio
tunninia. Piemonte: Antipasto piemontese.