Tramezzini con Avocado e Feta
I Tramezzini con Avocado e Feta sono un antipasto gustoso e saporito, ideale per un pranzo od una cena o per un aperitivo, in famiglia o con amici o per un buffet.
Per i Tramezzini con Avocado e Feta disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Imburrare le fette di pancarrè disporle su di una leccarda da forno, ricoperta da carta da forno, leggermente distanziati le une dalle altre.
Infornare a forno caldo a 180°C per 8 minuti, girarle 1 volta sola, sfornare e tenere da parte oppure usare la tostiera.
Pulire, lavare, affettare la cipolla e tenere da parte.
Spremere il lime nello spremiagrumi e tenere il succo da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, gli avocado, sbucciarli, togliendo anche la pellicina bianca sotto la scorza, schiacciare la polpa con i rebbi di una forchetta in modo da ottenere una specie di purea, condire con olio evo, 1 cucchiaino di succo di lime, pepe e sale, mescolare e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, i datterini tagliarli a metà e tenere da parte.
Pelare il cetriolo con il pela-verdure, lavarlo sotto acqua corrente, tagliarlo finemente a rondelle e tenere da parte.
Spalmare su ogni fetta di pancarrè tostata un po’ di feta, sopra la polpa di avocado condita, disporre ordinatamente i mezzi datterini, le rondelle di cetriolo e qualche filetto di cipolla rossa, oliare con olio evo a filo, pepare e salare.
Disporre ordinatamente i tramezzini su di un piatto di portata.
Servire in tavola direttamente nel piatto di portata.
Nota
L’avocado (Persea americana) è una specie arborea da frutto che appartiene alla famiglia delle Lauracee.
L’albero è di taglia media e misura generalmente 10-15 m di altezza. La chioma è ampia e frondosa e il tronco è ricoperto di una scorza grigiastra. Le foglie persistenti, lunghe dai 12 ai 25 cm, sono semplici, ovali e di colore verde. I fiori misurano 5-10 mm. Il frutto è una bacca a forma di pera, lunga 7-20 centimetri e con un peso di circa 0,1-1 kg. Presenta un grosso seme centrale di 3–5 cm di diametro. La polpa è di colore giallo verde o giallo pallido, l’epicarpo (o buccia) può essere di colore verde o melanzana, liscio o rugoso.
L’avocado è originario di una vasta zona geografica che si estende dalle montagne centrali e occidentali del Messico, attraverso il Guatemala fino alle coste dell’Oceano Pacifico nell’America centrale.
Pur non essendo ricco in zuccheri, l’avocado è un frutto altamente calorico (fornisce oltre 2 kcal/g) in quanto ricco di grassi come gli omega-3.
Alcuni lavori scientifici indicano che l’avocado è un frutto ipocolesterolemizzante.
L’avocado inoltre fa bene alla gola. Infatti, le sue proprietà grasse ne sciolgono le placche. Contiene inoltre beta-carotene, vitamine C, E, e K, glutatione, folati, e potassio (in concentrazione maggiore rispetto alle banane). Grazie alla sua consistenza ed elevata quantità di grassi vegetali, può essere un sostituto del burro anche nella pasticceria vegana. La credenza che l’avocado, il cui nome deriva dalla sua forma a testicolo, fosse un frutto afrodisiaco non è supportata da evidenze scientifiche. L’olio di avocado trova applicazione in campo cosmetico sia alimentare. La polpa del frutto è ideale per preparare alcuni piatti, fra cui insalate, toast e panini. È inoltre l’ingrediente principale del guacamole, un condimento diffuso nelle cucine centroamericane.
L’avocado contiene una particolare tossina che prende il nome di persina la quale si ritrova sull’intera pianta, inclusi frutti, foglie, corteccia e semi. È ampiamente documentato che il consumo alimentare di avocado può provocare gravi intossicazioni o avvelenamenti con esito letale in numerose specie animali, come uccelli, gatti, cani, animali da allevamento, cavalli, ratti e altri. La tossicità e la dose letale variano grandemente in funzione della specie animale e della quantità di avocado assunta. Animali come gli uccelli risultano, ad esempio, particolarmente sensibili già a piccole dosi. In ogni caso, un trattamento intempestivo dell’avvelenamento da avocado può avere esito letale.
Attualmente non sono disponibili informazioni sufficienti circa la tossicità dell’avocado sull’essere umano, seppure sia stato dimostrato come alcune sostanze contenute nell’avocado possiedono effetti genotossici su cellule umane.