Ingredienti
- 500gr Gamberi
- 800gr scampi
- 1 Scalogno
- 1 noce Burro
- 1 cucchiaio Passata di pomodoro
- 1/2 bicchiere Acqua
- 4cucchiai Vodka
- qb Sale
- qb Pepe
Direzione
Zuppa di crostacei alla Vodka
La Zuppa di crostacei alla Vodka è un delizioso piatto dal sapore delicato e dall’aspetto invitante. La Zuppa di crostacei alla Vodka è una ottima ricetta di mare perfetta da gustare in ogni stagione ed in ogni occasione.
Per la Zuppa di crostacei alla Vodka
disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Sciacquare bene i crostacei ed asciugarli con carta assorbente da cucina.
I crostacei devono essere sciacquati a lungo con acqua fredda,
affinché vengano eliminate le possibili sostanze che vengono utilizzate per la conservazione.
Lavare i crostacei con acqua e aceto e lasciarli a bagno per qualche minuto.
Questa procedura si può utilizzare sia per i crostacei surgelati
sia per quelli freschi in quanto toglie i residui di ammoniaca
che viene usata per il mantenimento del crostaceo.
Queste accortezze sono sufficienti come misure igieniche.
Incidere la corazza dei crostacei con un coltello ben affilato.
Pulire, lavare, tritare lo scalogno e tenere da parte.
Mettere nella pentola a pressione il burro, scioglierlo a fiamma bassa
ed aggiungere lo scalogno (lo scalogno non deve colorirsi ma solo appassire).
Unire i crostacei, bagnarli con la vodka ed alzare leggermente la fiamma.
Mescolare con un cucchiaio di legno ed aggiustare di sale e pepe.
Versare l’acqua nella pentola,
aggiungere la passata di pomodoro e chiudere con il coperchio ermetico.
Cuocere per 5 minuti contando il tempo a partire dal sibilo.
Al termine scaricare completamente il vapore,
aprire la pentola e servire subito portando in tavola pepe bianco fresco da macinare.
Servire in tavola nella zuppiera
o ad ogni commensale su piatto individuale.
Nota
La Zuppa di crostacei alla Vodka è un primo piatto di pesce di sicuro effetto. La Zuppa di crostacei alla Vodka è un primo piatto delicato e molto saporito.
Il nome volgare“gambero” identifica varie specie di crostacei acquatici appartenenti all’ordine dei Decapodi e marginalmente agli ordini degli Euphausiacea (Krill), degli Stomatopoda (cannocchie), dei Mysida e degli Amphipoda.
Il termine generico “gambero” viene utilizzato per indicare sia le specie marine sia quelle d’acqua dolce (p.es. famiglia Astacidae).
Il corpo dei gamberi è suddiviso in tre parti: capo, torace e addome.
Il capo presenta l’antenna, l’antennula, due mascelle e una mandibola.
Nel torace sono presenti cinque appendici ambulacrali più tre paia di appendici modificate a massillipedi. Tre paia di questi, muniti di chele, sono utilizzati per il nutrimento. Infine nell’addome sono presenti sei paia di appendici che non hanno funzione ambulacrale, ma rappresentano invece appendici atte al movimento dell’acqua in avanti. In questo modo l’acqua viene spinta in avanti e fatta filtrare nelle branchie che si trovano su una parte delle appendici biramose del torace.
Conducono un’esistenza prevalentemente notturna.
Cacciano con l’ausilio delle appendici frontali (le chele) e individuano la preda grazie alle antenne che percepiscono le vibrazioni e forniscono un’identificazione della preda.