Lampone ( Rubus idaeus L )
Lampone ( Rubus idaeus L )

Di colore rosso e sapore dolce-acidulo è molto apprezzato nelle preparazioni alimentari.
La fioritura avviene normalmente tra maggio e giugno mentre il frutto, composito, matura in tarda estate o inizio autunno. Cresce tipicamente negli spazi aperti all’interno di un bosco o colonizza opportunisticamente parti di bosco che sono stati oggetto di incendi o taglio del legno. È facilmente coltivabile nelle regioni temperate e ha una tendenza a diffondersi rapidamente.
Il lampone è normalmente utilizzato nella preparazione diconfetture, sciroppi e gelatine.
Come erba medicinale il lampone può essere usato comediuretico e colagogo. L’infuso di foglie è utile contro la diarrea. L’estratto di foglie e gemme è consigliato negli ultimi mesi di gravidanza per tonificare i muscoli dell’utero e migliorare le contrazioni.
I principi attivi contenuti nella pianta sono i tannini, la vitamina C, il flavone e acidi organici.
Generalità: arbusto sarmentoso perenne originario dell’Europa centro-settentrionale; è costituito da una ceppaia di dimensioni contenute, da cui crescono lunghi tralci con sviluppo biennale, ricoperti da una sottile peluria, talvolta spinosa, arcuati e flessibili, crescono fino a 150-200 cm di altezza. In primavera produce piccoli fiorellini bianco rosati, riuniti in infiorescenze piramidali; alcune varietà producono frutti in estate, sui rami di un anno; altre varietà producono frutti in primavera sui rami di un anno e a dine estate sui nuovi polloni. I frutti del lampone sono dolci e succosi, sono piccole drupe rattaccate le una alle altre, attorno al ricettacolo, da cui si staccano con facilità; in autunno si potano i rami che hanno fruttificato durante l’estate precedente. I lamponi vengono utilizzati per preparare confetture e liquori, le foglie vengono utilizzate anche in erboristeria.
Esposizione: porre in luogo soleggiato o semiombreggiato; preferiscono luoghi freschi, possibilmente con la parte bassa della pianta lontana dai raggi diretti del sole. I lamponi non temono il freddo e tendono a svilupparsi ampiamente nel corso degli anni.
Annaffiature: in genere si accontentano delle piogge, anche se è consigliabile annaffiare nel periodo estivo, prima della raccolta dei frutti, per evitare che asciughino eccessivamente, soprattutto in caso di prolungati periodi di siccità.
Terreno: i lamponi amano i terreni soffici, ricchi di materia organica e molto ben drenati. Si pongono a dimora in autunno, dopo aver arricchito il terreno con del letame ben maturo; dopo l’impianto si tagliano i fusti a circa 20-30 cm di altezza dal terreno. In autunno si fornisce del concime organico o a lenta cessione; ogni 8-10 anni è cosnsigliabile spostare le ceppaie di lampne, per ottenere sempre una buona fruttificazione.
Moltiplicazione: avviene in genere per divisione dei cespi, infatti i giovani polloni basali radicano con facilità una volta separati dalla pianta madre.
Parassiti e malattie: in genere i lamponi non si ammalano con facilità, anche se i frutti attirano numerosi insetti ed animali che se ne cibano.
Ulteriori informazioni su: Lampone – Rubus idaeus – Frutteto
Lampone proprietà
Lampone dalle proprietà benefiche terapeutiche è un’arbusto appartenente alla famiglia delle Rosacee con fusti molto spinosi e superficie pruinosa, il lampone diffuso dalla zona montana a quella alpina, necessita di un terreno ricco di sostanze nutritive e cresce principalmente nei boschi e nei luoghi pietrosi e assolati.
Le foglie giovani e i frutti hanno proprietà terapeutiche:
I sali minerali, quali potassio, fosforo e ferro, l’acido citrico e il fruttosio presenti hanno un effetto rinforzante sull’organismo, mentre i frutti di lampone sono ideali per i diabetici e per chi soffre di reumatismi.
Il decotto di foglie è indicato in caso di infiammazioni cutanee.
Il lampone è un arbusto che presenta fusti differenti: quelli di un anno sono, infatti, eretti e semplici; quelli dì due anni sono arcuati e ramificati
Cura Il lampone cresce rigoglioso nei terreni ricchi di sostanze nutritive.
Per questo motivo è opportuno concimare abbondantemente il terreno con composta o letame: per ogni metro quadrato sono necessari circa 5 kg di fertilizzante naturale.
Inoltre, assicuratevi che il terreno di coltura sia molto permeabile, poiché l’arbusto non ama i ristagni di umidità.
Raccolta e lavorazione del lampone:
Le foglie si raccolgono in giugno, prima della fioritura, mentre i frutti, ben maturi, in luglio agosto.
Ponete a essiccare le foglie al sole e conservatele in sacchetti di carta o tela; i frutti, invece, si utilizzano per conserve.
La medicina popolare utilizza i lamponi per irrobustire le gengive, depurare il sangue, lenire disturbi gastrointestinali ed eruzioni cutanee.
Il succo che si ottiene dai frutti maturi e lo sciroppo preparato con esso sono ottimi, soprattutto in inverno, per prevenire i raffreddori.
I lamponi, inoltre, sono molto amati in cucina: con essi si preparano confetture, gelatine, liquori e vini.
In cosmetica, invece, sono utilizzati per maschere vitaminizzanti e astringenti.
Con le foglie e i germogli essiccati si prepara una gustosa tisana. I frutti possono essere facilmente surgelati.