Rosa canina

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La rosa canina (Rosa canina) è la specie di rosa  spontanea più comune in Italia, molto frequente nelle siepi e ai margini dei boschi.

Questa pianta deve il nome canina a Plinio il vecchio, che affermava che un soldato romano fu guarito dalla rabbia con un decotto di radici.

È l’antenata delle rose coltivate.

Morfologia 

Con i frutti si preparano ottime marmellate.

Con i petali dei fiori viene preparato il miele rosato.

Nomi comuni 

Rosa di macchia

Rosa selvatica

Rosa di bosco questo nome è divenuto di uso comune dopo anni di commercializzazione dell’infuso “Rosa di bosco” da parte di Pompadour Tè srl. Il marchio “Rosa di bosco®” è stato registrato anche a livello grafico (classe 5, 16, 30) nel 1959 ed è di proprietà dell’azienda R. Seelig & Hille o Hg.

Note

 “Le piante medicinali”, di Roberto Michele Suozzi, Newton&Compton, Roma, 1994, pag.45

 “Farmacia al naturale”, di Luca Fioretti, pubbl. su “Sapere&Salute” – Anno III, N.14, maggio 1998, pag.52

Proprietà : 
> Azione sul sistema immunitario grazie alla vitamina C, azione antinfiammatoria (effetto della

o in casi di mal di spalla 


Effetti collaterali : Nessuno (secondo la nostra opinione)
Contro Indicazioni: Nessuna (secondo la nostra opinione)
Interazioni : Nessuna (secondo la nostra opinione)


Nomi dei medicinali
In Svizzera : sotto forma di tisane nella gamma *Sidroga® : Sidroga® contro i raffreddamenti in vendita in farmacia. Sotto forma di sacchetti per fare degli infusi di rosa canina (vedi foto) in vendita nelle grandi

 superfici. Sotto forma di polvere o capsule nel Litozin®

Attenzione: i medicinali qui segnalati non sono rappresentativi dell’insieme dei rimedi esistenti , si tratta di una lista non completa e a  titolo puramente indicativo. 

Per i medicinali leggete attentamente la notizia di utilizzo e rivolgetevi al vostro medico.

Proprietà: vitaminizzante, antiinfiammatoria, anitallergenica, diuretica, astringente.

Nel dettaglio, è utile per ottimizzare la circolazione del sangue e per i soggetti allergici, stimola le difese immunitarie a livello respiratorio, aiutando a combattere qualsiasi tipo di infezione, dal raffreddore all’influenza, alle malattie virali.
Stimola la eliminazione delle tossine tramite l’urina senza irritare i reni. Raccomandata anche per infiammazioni dei reni o della vescica. Eliminando le accumulazioni di acido urico, aiuta anche la gotta e i reumatismi.
Grazie alla presenza di tannini, sostanze che hanno proprietà astringenti, risulta efficace nella cura delle diarree.
E’ un eccellente tonico per l’esaurimento e la stanchezza, aiuta a sconfiggere lo stress, e per questo è indicata nelle convalescenze.
È un ottimo antiossidante, esplicando un’azione antitossica e antinquinamento. La Vitamina C è la vitamina purificatrice e disintossicante.

Oltre all’azione disintossicante, ha un forte effetto sulla qualità del sangue, accrescendo l’assorbimento del ferro nell’intestino, equilibrando il livello di colesterolo e contribuendo alla produzione di emoglobina; inoltre rende attiva la vitamina B9 (acido folico) ed ha un leggero effetto antistaminico.
Secondo il premio Nobel Linus Pauling, assunta in forti dosi, previene e combatte, in caso di malattia, la crescita cancerogena.

I piccoli frutti della Rosa Canina, pianta selvatica dei boschi europei e dell’America tropicale, risultano essere le “sorgenti naturali” più concentrate in Vitamina C, presente in quantità fino a 50-100 volte superiore rispetto agli agrumi tradizionali (arance e limoni) e per questo in grado di contribuire al rafforzamento delle difese naturali dell’organismo. (100 grammi di cinorrodonti contengono la stessa quantità di vitamina C o acido ascorbico contenuta in 1 chilo di agrumi). I Bioflavonoidi, presenti nelle polpa e nella buccia di numerosi frutti, esercitano un’azione sinergica alla Vitamina C, favorendone l’assorbimento da parte dell’organismo.

Poiché la vitamina C (conosciuta anche con il nome di acido ascorbico) non può essere sintetizzata direttamente dall’uomo ( a differenza di quanto avviene per gli altri animali) essa deve essere introdotta o con gli alimenti, se la dieta è buona ed equilibrata, o con l’integratore alimentare, nei casi in cui l’alimentazione è carente di vitamina C, come normalmente succede. (Lo stile di vita occidentale, l’inquinamento industriale, l’influsso di apparecchi elettronici e il fumo di sigarette sono tutti fattori che aumentano il nostro fabbisogno di vitamina C per cui una integrazione è praticamente necessaria nella vita anche del più salutista di noi!).

Quando andate a fare delle passeggiate e incontrate i cespugli di rosa canina ricchi di cinarrodi, raccoglietene un po’. Potrete mangiarli sul posto, spremendo quelli più morbidi come se fosse dentifricio e avendo l’accortezza di trattenere i “semini” (che possono irritare le pareti dell’intestino). Oppure, una volta a casa, si possono essiccare e quindi utilizzarli per fare dei macerati ricchi di vitamina C (basta mettere a bagno in acqua tiepida alcuni cinarrodi precedentemente spezzettati, e lasciarli per alcune ore : in questo modo si evita di rovinare la vitamina C, che si denatura facilmente con le alte temperature e a contatto con l’aria). Si usano anche per fare marmellate, gelatine e composte.

Nel 18° secolo si usava produrre una purea a partire dai frutti (cinarrodi).

Alcune Ricette

Bevanda rinfrescante alla rosa selvatica

Fate macerare per un giorno in acqua tiepida i petali di 10 rose, quindi colate il liquido trattenendo i petali e aggiungete il succo di un limone e di un’arancia, qualche cubetto di ananas e alcuni cucchiaini di miele. Mettete il tutto in frigo e servite freddo.


Marmellata di cinarrodi di rosa


Cuocete in acqua bollente 200 grammi di cinarrodi finchè non diventano molli, quindi passarteli al setaccio e unire 200 grammi di zucchero. Rimettete sul fuoco e cuocete adagio, mescolando di continuo, fino a raggiungere la giusta consistenza.

Proprietà benefiche della rosa canina

La parte erboristicamente più interessante di questa pianta è costituita da falsi frutti, la cui parte interna ha le proverbiali proprietà pruriginose, mentre quella esterna ha un elevato interesse alimentare e dietetico. Proprietà astringenti, antinfiammatorie e protettrici vasali caratteristiche dei polifenoli in essi contenuti.

Proprietà benefiche:

– Antiallergenica: E’ di stimolo alle difese immunitarie, a livello respiratorio in modo particolare del biotipo allergico. In questi soggetti, il macerato idroetanolglicerico di rosa canina ripristina la capacità a dare risposte immunitarie positive. E’ un rimedio importante soprattutto nella prevenzione delle allergie respiratorie.

– Diuretica: stimola l’eliminazione delle tossine tramite l’urina senza irritare i reni. Raccomandata anche per infiammazioni dei reni o della vescica. Eliminando le accumulazioni di acido urico, aiuta anche la gotta e i reumatismi.

– Astringente: grazie alla presenza di tannini, sostanze che hanno proprietà astringenti, risulta efficace nella cura delle diarree.

Tendenze alle emorragie, nefriti, mestruazioni troppo abbondanti, diarree, catarri intestinali, sudorazioni eccessive, mastiti, congiuntiviti, e ogni affezione legata alla fragilità dei tessuti. Si presta come cura preventiva dell’apparato oro-faringeo e problematiche invernali.

Rosa canina

Nomi comuni

Rosa di macchia, rosa selvatica.

Nome Botanico

Rosa canina L.

Famiglia

Rosaceae.

Caratteristiche botaniche

Arbusto spontaneo a foglie caduche con fiori rosa e frutti ovali di colore rosso.

Habitat

Europa e Asia occidentale.

Proprietà ed indicazioni secondo medicina popolare

Parti utilizzate:

frutti.

Attività: astringente, diuretica, antiscorbutica.

Uso interno: affezioni respiratorie (influenza), fragilità capillare, diarrea.

Uso esterno: ataplasmi per affezioni della pelle (ulcere, scottature).

foglie (infusi).

Attività: tonica, cicatrizzante.

Uso interno: affaticamento.

Uso esterno: piaghe, scottature, ulcere.

Proprietà ed indicazioni terapeutiche confermate da ricerche scientifiche

Parti utilizzate:

frutti.

Composizione chimica: vitamina C, acido malico e citrico, carotenoidi, flavonoidi, pectine.

Attività: antiossidante, diuretica, lassativa o costipante.

Uso interno: apporto di vitamina C in condizioni di convalescenza o allattamento.

Altri usi

Non noti.

Altre notizie

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Le rose erano conosciute ed apprezzate già dai Sumeri.

Parti utilizzate della rosa canina: radici, foglie, petali, frutti, semi.

Arbusto perenne ricco di sarmenti, alto da 1 a 3 metri, dal fusto verde con i rami arcuati e spinosi, foglie pinnate con 5-7 lobi dentati.

I fiori sono di color rosa pallido e nascono solitari o in corimbi.

Fiorisce in primavera e si riproduce per seme.

Rimedio per le infiammazioni oculari

  • Compresse: aggiungere 10 gr di sommità fiorite a mezzo litro d’acqua bollente. Filtrare iI preparato dopo mezz’ora e preparare le compresse da applicare sugli occhi.
  •  

Rimedio per la digestione pesante

  • Infuso: preparare aggiungendo una cucchiaiata di petali secchi ad una tazza di acqua bollente. Filtrare dopo cinque minuti e dolcificare l’infuso con miele; prendere dopo i pasti.
  •  

Rimedio per le scottature

  • Lavaggi: bollire mezzo litro di aceto di vino; versare in una bottiglia insieme a una manciata di petali freschi. Lasciare la bottiglia al sole 15 giorni. Filtrare il liquido ed usare all’occorrenza per lavare le scottature.

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